ECCO CHI È CARLOTTA DE FRANCESCHI, DALLE START UP A PALAZZO CHIGI

L’ex ministro e ora banker di Morgan Stanley, Domenico Siniscalco, il numero uno europeo dell’ investment banking di Citi, Luigi De Vecchi , l’imprenditore Paolo Astaldi e il presidente dei giovani di Confindustria, Marco GaySono questi alcuni degli speaker che interverranno in un incontro organizzato dallo studio legale Legance a Londra lunedì prossimo, assieme a Pasquale Terracciano, ambasciatore a Londra, nella residenza di Grosvenor Square, per parlare delle nuove prospettive di investimento in Italia. All'evento parteciperanno anche il patron di Tip, Giovanni Tamburi, Vittorio Pignatti Morano di Trilantic, il numero uno di Bpm, Giuseppe Castagna, il capo economista di Mediobanca, Antonio Guglielmi e Giancarlo Aliberti di Apax. L’occasione vedrà anche la presenza di Carlotta De Franceschi (nella foto), ex banker di Goldman Sachs, Merrill Lynch e Credit Sussie, ora consigliere nel gabinetto dei consiglieri economici di Palazzo Chigi. 

Laureata alla Bocconi, con un master ad Harvard, Carlotta De Franceschi è dal 2012 presidente e co-fondatrice di Action Institute, think-thank dedicato alle start up che vede la presenza nel comitato scientifico di Alberto Alesina, docente ad Harward, Guido Tabellini, ex rettore della Bocconi di Milano, Michael Spence, premio Nobel per l'economia nel 2001, e Alfonso Gambardella, docente di Economia alla Bocconi. Nel comitato di indirizzo della società siedono invece Stefano Valli, della società di consulenza McKinsey e Alessandra Genco, manager di Finmeccanica e anche lei con un trascorso in Goldman Sachs. 

La sua esperienza deriva da oltre 10 anni passati fra le maggiori banche d'investimento, tra le quali Goldman Sachs, Morgan Stanley e Credit Suisse, fra New York e Londra, lavorando su operazioni negli Stati Uniti.

A Credit Suisse Londra è stata responsabile per la Finanza pubblica per l'Italia, per la parte più strategica di "Bank Solutions", occupandosi prevalentemente di distressed assets / non performing loans e di tematiche legate a Basilea III / finanza strutturata.

Appassionata di start-up e innovazione, De Franceschi siede inoltre nell'advisory board di Elitify, un'internet e-commerce nel settore del lusso e del design basata a Delhi, e nel 1999, all'università, ha partecipato alla realizzazione della start up di eDreams in California.

Un curriculum che, a quanto pare, ha colpito il premier Matteo Renzi tanto da inserirla nel consiglio di gabinetto per il coordinamento della politica economica, che vede la presenza del suo braccio destro, l'israeliano Yoram Gutgeld, e la partecipazione, tra gli altri, del docente di economia alla Bocconi, Roberto Perotti. E a colpirlo devono essere state le sue proposte attraverso l'ong Action institute, alcune delle quali recepite dal Parlamento. Una, in particolare, presentata in audizione in Commissione, riguarda la possibilità di trasferire fondi europei in strumenti di garanzia del credito declinando la disponibilità della Banca europea degli investimenti e della Commissione europea a mettere a disposizione finanziamenti per garantire i nuovi prestiti concessi dalle banche, permettendo a queste ultime di erogarli senza appesantire i propri requisiti patrimoniali che sono la causa della stretta sul credito pagata a caro prezzo soprattutto dai piccoli imprenditori. Ma anche due proposte innovative sul fronte della riforma del sistema della salute sono state fatte proprie dall'Authority. 

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