Eni perfeziona il deconsolidamento di Plenitude. Tutti gli advisor
Plenitude ha annunciato il perfezionamento dell’operazione di riassetto della propria struttura azionaria, in seguito agli accordi sottoscritti dai soci Eni, Ares Management Alternative Credit funds (Ares) ed Energy Infrastructure Partners (EIP). L’operazione era stata annunciata lo scorso marzo.
Gli advisor
Mediobanca ha agito come financial advisor di Eni con un team composto da Claudia Fornaro, Stefano Cozzi e Daniele Sandroni.
Rothschild & Co ha assistito EIP sia per gli accordi di governance sia per l’operazione di rifinanziamento. Per gli accordi di governance, il team M&A era composto da Alessandro Bertolini Clerici (Partner), Tommaso Bricola (Managing Director), Raffaele Cecere (Assistant Director), Stefano Selva (Assistant Director), Nicola Tana (Associate) e Angela Quarto (Analyst). Per il rifinanziamento, il team di Debt Advisory era guidato da Luca Jelmini (Managing Director), affiancato da Douglas Banfi (Director), Marco Gruer (Assistant Director), Paolo Cerretti (Associate) e Giorgia Villa (Analyst).
Unicredit ha agito in qualità di M&A Advisor, Global Coordinator e Underwriter del finanziamento ad Ares Management Alternative Credit funds con un team di cui hanno fatto parte, tra gli altri, Anna Maria Capodacqua, Alessandro Mario Ferraro e Andrea Petruzzello.
Ares è stata seguita da Chiomenti. PedersoliGattai ha affiancato Eni ed Eni Plenitude.
Dettagli dell’operazione
L’operazione è stata finalizzata attraverso un aumento di capitale non proporzionale da parte degli azionisti per complessivi 1,56 miliardi di euro e implica una valorizzazione di Plenitude pari a 10,75 miliardi di euro di Equity Value pre-money (100% del capitale), corrispondente a un Enterprise Value di circa 13,1 miliardi di euro. Il capitale sociale di Plenitude è ora detenuto da Eni per il 65,03%, da Ares per il 26,24% e da EIP per l’8,73%.
Il nuovo assetto introduce una governance basata sul controllo congiunto di Eni e Ares e determina il deconsolidamento della società dal bilancio di Eni, che continuerà a esercitare nei confronti di Plenitude i poteri di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 del Codice Civile, in conformità con gli accordi di governance definiti tra i soci. Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Plenitude sarà composto da nove membri, cinque dei quali nominati da Eni (tra cui l’Amministratore Delegato), tre da Ares (tra cui il Presidente) e uno da EIP. I nuovi accordi prevedono inoltre maggioranze qualificate, con il voto favorevole di almeno uno degli amministratori Ares richiesto per alcune materie rilevanti, tra cui l’approvazione del budget e dei piani aziendali.
Plenitude è presente in oltre 15 Paesi con un modello di business che comprende la produzione di energia elettrica da 6 GW di fonti rinnovabili, la vendita di elettricità, gas naturale e soluzioni energetiche a circa 11 milioni di clienti e una rete di oltre 23.000 punti di ricarica per veicoli elettrici.