lunedì 21 mag 2018
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Ethica e Italglobal, pronti a investire

Ethica e Italglobal, pronti a investire

«Gli imprenditori che hanno bisogno di capitali o di crescere, oggi hanno bisogno di trovare un’offerta completa da parte dei propri consulenti». Cosimo Vitola, fondatore, assieme a Fausto Rinallo, e managing partner di Ethica Corporate Finance, è convinto della direzione in cui sta andando il mercato dell’advisory oggi. D’altronde, «un advisor deve essere in grado di dare più soluzioni agli imprenditori, se ad esempio un’operazione di m&a non è adatta o non è fattibile, bisogna essere attrezzati ad esempio per valutare la Borsa o un finanziamento», spiega, e seguendo questa linea nell’ultimo anno il team ha portato avanti una serie di evoluzioni. l’idea di «trasformare Ethica Holding in una banca d’affari interamente privata, detenuta dal management operativo e una serie di imprenditori, al servizio della media azienda italiana» con l’obiettivo «di sbarcare in Borsa o con la holding o con Ethica Global Investment, entro i prossimi tre o quattro anni».

Il primo tassello di questo percorso c’è stato a fine marzo 2017, quando la società di advisory aveva annunciato la creazione della holding e il lancio del suo investment club come strumento dedicato agli imprenditori. Oggi, dopo un periodo di tempo «necessario per trovare il team di gestione più in linea con il nostro modo di lavorare», racconta Vitola a MAG, il gruppo è ora pronto a partire annunciando la fusione dell’investment club con una realtà già avviata e attiva sul mercato, la Italglobal di Ruggero Jenna e Francesco Sala, che ne assume la gestione. Il veicolo, che prende il nome di Ethica Global Investments, punta a coinvolgere gli imprenditori e a investire in club deal in medie aziende italiane in ottica di valorizzazione industriale.

Ma non è tutto. Attraverso Ethica Corporate Finance, che è stata inserita dal Financial Times nella classifica delle pmi europee che sono cresciute di più negli ultimi 5 anni, con un aumento del fatturato nel periodo 2013-2016 del 493% (81% CAGR), il gruppo oltre a volersi rafforzare sui servizi che già offre, quali m&a e debt advisory, guarda all’ampliamento dell’investment banking con l’avvio, già da quest’anno, di una practice di equity capital market.

 

Target a 80 milioni

Sul fronte investimenti, Ethica Global Investment è un veicolo, dedicato solo a imprenditori e family offices, parte con una dotazione di 35 milioni ma «contiamo di arrivare a circa 70-80 milioni entro la fine di quest’anno», spiega Jenna, che con il suo team composto oltre che dal socio Sala, anche da Nicola De Biase, Annapaola Moroni e Michele Dugnani, confluirà totalmente all’interno del gruppo Ethica per occuparsi della gestione del veicolo, nel quale Jenna e Sala investiranno a loro volta. «Lavoriamo come team da sei anni e abbiamo realizzato sette investimenti per 40 milioni circa e un disinvestimento a 2,5-3 volte» racconta Jenna. Compiuta questa prima parte di percorso, racconta, «stavamo ragionando su come organizzarci per portare avanti l’attività di investimento più stabilmente e abbiamo trovato nel team di Ethica un partner con una visione condivisa del lavoro e degli obiettivi». Il focus è dunque su «piccole e medie aziende attorno ai 20-30 milioni di fatturato, tipicamente di successo, alle quali, tramite il nostro intervento, portiamo finanza per crescere e forniamo supporto a livello operativo per lo sviluppo soprattutto all’estero». A tal proposito, «stiamo già guardando le prime target e non escludiamo di poter chiudere una o due acquisizioni già entro quest’anno».

Nel dettaglio, «ciò che vogliamo fare sono sia investimenti diretti, tendenzialmente di maggioranza, con ticket medi da 3-7 milioni a seconda dell’azienda, sia operazioni di importo maggiore in co-investimento coinvolgendo anche esterni ma mantenendo l’originazione delle operazioni». Terza attività è anche «agire come cornerstone investor in nuove iniziative». Tra queste, allo studio, aggiunge Jenna, c’è «una sicaf quotata, con sua autonomia decisionale, che vada a posizionarsi sul mercato per sfruttare i pir e adatta ad attrarre investimenti questa volta provenienti da soggetti istituzionali». Anche qui «pensiamo a una raccolta di circa 70-80 milioni da investire in aziende in fase di pre-ipo».

Ciò che per i gestori caratterizza il veicolo è innanzitutto la durata. «Ethica Global Investment è una holding permanente dove ci sono una pluralità di soci tendenzialmente di lungo periodo che hanno l’obiettivo di valorizzare il proprio capitale senza limiti di tempo…

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