EY con KKR Infrastructure nell’ingresso al fianco di Fastweb in FiberCop

KKR Infrastructure e Fastweb hanno finalizzato l’ingresso nel capitale di FiberCop, la newco in cui sono confluite la rete secondaria di Tim (dall’armadio in strada alle abitazioni dei clienti) e la rete in fibra sviluppata da FlashFiber, la joint-venture fra il gruppo guidato da Luigi Gubitosi (80%) e Fastweb (20%). KKR Infrastructure ha acquisito una quota del 37,5% di FiberCop per un controvalore di 1,8 miliardi di euro.

La nuova società, guidata da Massimo Sarmi come presidente e Carlo Filangieri come amministratore delegato, avrà un cda composto da nove consiglieri, di cui cinque designati da Tim, tre da KKR Infrastructure e uno da Fastweb.

EY ha assistito KKR Infrastructure per i servizi integrati di due diligence operational e IT, con il team guidato dal partner Giuseppe Donatelli (nella foto a sinistra) e dal senior manager Marco Artali, di due diligence finanziaria, con il team guidato dal partner Andrea Scialpi (nella foto al centro) e composto dal Senior Manager Matteo Cislaghi e dal manager Tommaso Rossi, e di due diligence fiscale, con il team guidato dal partner Quirino Walter Imbimbo (nella foto a destra) e dal senior manager Giovanni Pistillo.

Chiomenti e Paul Weiss hanno agito come advisor legali di KKR per gli aspetti inerenti al golden power; Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners ha assistito Tim.

EY con KKR Infrastructure nell’ingresso al fianco di Fastweb in FiberCop

Noemi

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