Gli advisor del bond da 18 milioni di euro di Farmagorà
Farmagorà, catena di farmacie con presenza consolidata nel nord Italia e in Sardegna, ha emesso un prestito obbligazionario da 18 milioni di euro destinato a finanziare il piano di acquisizioni e sviluppo del gruppo. L’operazione è stata strutturata e sottoscritta da Banca Finint insieme ad altri investitori, tra cui un family office italiano e Tyche Bank.
Gli advisor
Banca Finint ha ricoperto, oltre al ruolo di strutturatore e sottoscrittore, anche quelli di issuing agent, paying agent e security agent dell’emissione.
Per Banca Finint l’operazione è stata gestita dal team corporate e investment banking, coordinato da Simone Brugnera e Nicolò Andreotti. Il coverage lungo tutta l’operazione è stato curato da Jacopo Dall’Armellina, Head of Corporate della banca.
Farmagorà è stata assistita nell’operazione dallo studio legale Gianni & Origoni, mentre lo studio legale ADVANT Nctm ha affiancato gli investitori e gli agenti dell’operazione.
Chi è Farmagorà
Fondata nel 2021, Farmagorà annovera tra i propri azionisti Italmobiliare, Fluorsid Group, Narval Investimenti, Sogegross e Finservice. La società ha chiuso il 2025 con 14 nuove acquisizioni e un fatturato di 80 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Dall’inizio del 2026 il gruppo ha già completato 7 nuove acquisizioni, arrivando a contare 62 farmacie e oltre 300 farmacisti impiegati.
Il finanziamento è finalizzato a supportare la strategia di crescita del gruppo, che punta a chiudere il 2026 con 70 farmacie distribuite in 7 regioni e un fatturato superiore ai 100 milioni di euro.