Bending Spoons compra Airtable. Tutti gli advisor
L’unicorno tecnologico italiano Bending Spoons ha siglato un accordo definitivo per l’acquisizione di Airtable, in una transazione interamente in denaro che valuta la società a un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari. Tenendo conto dell’attuale saldo netto di liquidità e mezzi equivalenti di Airtable, l’operazione implica un equity value di circa 2,25 miliardi di dollari. Il closing è subordinato alle consuete condizioni e autorizzazioni per la chiusura, incluse le approvazioni regolamentari, e dovrebbe perfezionarsi entro la fine dell’anno; fino a quel momento le due società continueranno a operare in modo indipendente.
Consulenti legali e finanziari
JP Morgan, guidata in Italia da Francesco Cardinali, ha agito come advisor di Bending Spoons nell’operazione, insieme a Goldman Sachs Bank Europe, Succursale Italia, in qualità di co-consulente finanziario. Willkie Farr & Gallagher è consulente legale di Bending Spoons, mentre EY Advisory ha fornito i servizi di due diligence finanziaria e fiscale.
Latham & Watkins è consulente legale di Airtable, affiancata da AXOM Partners in qualità di consulente finanziario.
Dettagli della transazione
In base ai termini dell’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società, Bending Spoons acquisirà il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Airtable. L’operazione rappresenta la prima acquisizione di Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq, avvenuta il 1° luglio 2026, e si inserisce in un percorso di crescita per acquisizioni che ha visto la società italiana rilevare AOL a gennaio 2026 ed Eventbrite a marzo 2026.
Fondata nel 2013 da Howie Liu, co-fondatore e ceo, Airtable è oggi utilizzata da oltre 500.000 organizzazioni, tra cui l’80% delle aziende della classifica Fortune 100, per la gestione di dati e processi lavorativi. La società ha registrato un fatturato ricorrente annuo in crescita di oltre il 20%, arrivando a circa 480 milioni di dollari a giugno 2026.
I commenti
Luca Ferrari (in foto), ceo e co-fondatore di Bending Spoons, ha sottolineato: “Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. Ne è prova un fatturato ricorrente annuo cresciuto di oltre il 20% fino a raggiungere circa $480 milioni a giugno 2026, e l’unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all’innovazione. Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo e puntare tutto sul suo punto di forza: riunire team e flussi di lavoro in un unico spazio flessibile. Intendiamo ampliare le possibilità disponibili in ogni fase del lavoro e rendere Airtable sempre più utile per i clienti di ogni dimensione.”
“Quando abbiamo fondato Airtable nel 2013, avevamo l’obiettivo di condividere la magia di creare software con più persone, mettendo la capacità di sviluppare app alla portata di chiunque, a prescindere dalle competenze tecniche. “Oggi, oltre 500.000 organizzazioni, tra cui l’80% delle aziende nella classifica Fortune 100, si affidano ad Airtable per gestire il loro lavoro più essenziale. La partnership con Bending Spoons ci offre le risorse e l’impegno a lungo termine per portare avanti questa visione con ancora più ambizione, mentre costruiamo la piattaforma AI-native del futuro”, ha dichiarato Howie Liu, co-fondatore e ceo di Airtable.
Chi è Bending Spoons
Bending Spoons opera con un modello basato sull’acquisizione di aziende digitali, sulla loro trasformazione operativa e sul reinvestimento dei proventi in ulteriori acquisizioni. La società porta avanti questa strategia da oltre un decennio e non ha mai ceduto un’azienda di rilievo. Le trasformazioni attuate comprendono la riorganizzazione dei team, il potenziamento tecnologico, la riprogettazione delle interfacce utente e l’integrazione dell’intelligenza artificiale come strumento centrale. Il portafoglio include AOL, Brightcove, Eventbrite, Evernote, Harvest, komoot, Remini, StreamYard, Vimeo e WeTransfer. Lo scorso marzo Bending Spoons ha acquisito l’azienda austriaca di localizzazione e monitoraggio della salute per animali domestici Tractive. A marzo 2026, la società contava oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti mensili.
Per finanziare l’acquisizione di Aol e future operazioni di M&A, Bending Spoons lo scorso ottobre aveva inoltre annunciato il completamento con successo di un pacchetto di finanziamento del debito da 2,8 miliardi di dollari. Sempre lo scorso ottobre, Tamburi Investment Partners (TIP), banca d’affari italiana fondata e guidata dal ceo Giovanni Tamburi, aveva comunicato di aver parzialmente monetizzato il proprio investimento nell’unicorno tecnologico milanese Bending Spoons, realizzando un’operazione che ha generato un incasso di circa 27 milioni di euro, pari a 20 volte il costo sostenuto, con una plusvalenza di oltre 25 milioni.