Gli advisor dell’acquisizione di Gimac
Socotec Italia ha rilevato la maggioranza di Gimac, società italiana specializzata nella bonifica da ordigni esplosivi residuati bellici, nella valutazione del rischio bellico e nelle indagini geofisiche. L’operazione prevede l’acquisizione da parte di Socotec Italia del 70% del capitale di Gimac e rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita e specializzazione della piattaforma italiana del Gruppo Socotec.
Carlo Barbagallo continuerà a guidare Gimac in qualità di amministratore delegato e socio di minoranza, garantendo continuità manageriale e imprenditoriale e accompagnando il percorso di integrazione e sviluppo della società all’interno del Gruppo Socotec.
Con questa operazione, Socotec Italia prosegue il proprio percorso di crescita attraverso l’integrazione di competenze specialistiche complementari, rafforzando la capacità del Gruppo di accompagnare clienti pubblici e privati nella gestione dei rischi lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture.
Gli advisor
Perpethua, società fintech attiva nel settore M&A per le piccole e medie imprese italiane, ha svolto il ruolo di advisor di Socotec Italia, con un team composto da Pavlo Gjonikaj, managing partner della società, da Andrea Cardarelli, vice president, e da Marta Colonnese, associate.
Socotec è stata assistita nell’operazione anche da Ria Grant Thornton, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (GPBL) e Italaw.
Chi è Gimac
Fondata nel 2011, Gimac opera in tutta Italia e conta 65 professionisti specializzati. La società opera con il più elevato livello di qualificazione previsto in Italia per le attività di bonifica bellica terrestre. Le competenze di GIMAC coprono le principali fasi della gestione del rischio bellico: dall’analisi storico-documentale e dalla valutazione preliminare del rischio, alle indagini magnetometriche e geofisiche, fino alle attività di bonifica superficiale e profonda.
Nel corso degli anni, Gimac ha sviluppato un significativo know-how a supporto di importanti progetti infrastrutturali in Italia, con particolare esperienza nei settori stradale e ferroviario, collaborando con operatori, concessionari e general contractor. L’ingresso di Gimac nella piattaforma Socotec Italia amplia ulteriormente l’offerta del Gruppo nelle fasi preliminari dei progetti infrastrutturali, integrando le competenze nella bonifica bellica con quelle già consolidate in ambito geofisico, geognostico, topografico, diagnostico e di monitoraggio.
L’operazione rafforza inoltre la dimensione europea delle attività del Gruppo. Socotec dispone in Germania di una consolidata piattaforma specializzata nella rilevazione e bonifica di ordigni esplosivi. L’integrazione di Gimac favorirà la condivisione di know-how, metodologie e tecnologie tra i team, rafforzando la capacità del Gruppo di supportare progetti infrastrutturali complessi in Italia e in altri mercati europei.
I commenti
Hervé Montjotin, ceo di Socotec Group, ha dichiarato: “L’acquisizione di Gimac rappresenta molto più di un ampliamento della nostra piattaforma italiana: è un passo strategico nel settore della gestione del rischio legato agli ordigni esplosivi residuati bellici (UXO). Siamo già leader di mercato in Germania e Gimac porta nel Gruppo la propria posizione di leadership in Italia, competenze riconosciute e team di eccellenza. Collegando queste capacità, rafforziamo ulteriormente la capacità di Socotec di identificare e gestire i rischi infrastrutturali fin dalle primissime fasi di un progetto.”
Massimo De Iasi, ceo della piattaforma italiana di Socotec, ha dichiarato: “Con Gimac integriamo nella nostra piattaforma una competenza altamente specialistica e strategica per il settore delle infrastrutture. L’ingresso di 65 esperti rafforza significativamente le nostre capacità nella bonifica bellica, nella valutazione preventiva del rischio e nelle attività sul sottosuolo. Questo ci consente di intervenire ancora più a monte nel ciclo di un progetto e di ampliare ulteriormente la nostra capacità di offrire servizi integrati.”
Carlo Barbagallo, amministratore delegato e socio di minoranza di Gimac, ha commentato: “L’ingresso di Socotec nel capitale di Gimac rappresenta una nuova fase del nostro percorso di crescita. L’integrazione delle nostre competenze specialistiche con quelle di un Gruppo internazionale ci consentirà di valorizzare ulteriormente il nostro know-how, accedere a nuove esperienze e tecnologie e affrontare progetti sempre più complessi in Italia e in Europa.”