Gli advisor dell’accordo di CNC di TFM Automotive & Industry
TFM Automotive & Industry, gruppo con sede a Lissaro di Mestrino (Padova) attivo nella produzione di componenti lavorati ad alta precisione per il settore automotive e per altri comparti industriali, ha concluso il percorso di composizione negoziata della crisi (CNC) avviato a fine dicembre 2025 con i propri creditori finanziari riuniti in pool. L’operazione si è perfezionata con la sottoscrizione di un accordo ai sensi dell’art. 23, comma 1, lett. c), del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, finalizzato alla ridefinizione dell’esposizione debitoria complessiva della società verso gli istituti di credito.
Gli advisor coinvolti
Nel corso della composizione negoziata e delle trattative con il ceto bancario, TFM è stata assistita in qualità di advisor finanziario da Ferrin e Associati, con i managing partner Claudia Civolani e Paolo Ferrin. Per gli aspetti legali e societari la società si è affidata a Greggio – Avvocati d’Impresa.
Greggio – Avvocati d’Impresa e Ferrin e Associati hanno seguito anche gli aspetti di M&A relativi alla cessione della partecipazione in Spiral Ingranaggi a Senata, quest’ultima assistita da Rödl Italia.
L’esperto nominato nell’ambito della composizione negoziata è stato il professor Paolo Bastia.
I creditori finanziari sono stati seguiti da Linklaters.
Il piano
Il gruppo, partecipato da Green Arrow Capital sgr tramite il fondo Green Arrow Private Equity Fund 3 e da SDN Holding, riconducibile all’imprenditore padovano Franco Marcolin, controlla imprese con sedi in Italia, Romania e Repubblica Ceca e conta oltre 600 dipendenti. La continuità aziendale della filiera produttiva è stata guidata dall’amministratore delegato Marcolin nel corso del processo di risanamento.
Nell’ambito del piano e in esecuzione degli accordi con il ceto bancario, TFM ha ceduto a Senata, holding industriale tedesca a conduzione familiare, la partecipazione non strategica in Spiral Ingranaggi, società specializzata nella produzione di componenti meccanici e ingranaggi di precisione. All’esito dell’attuazione del piano e degli accordi raggiunti, TFM presenta ora una posizione finanziaria sostanzialmente in pareggio e un patrimonio netto superiore a 35 milioni di euro.