Gli advisor di Impresoft nella cessione di 4ward
Impresoft, gruppo italiano attivo nel software per le imprese e nella consulenza tecnologica, controllato da Clessidra Private Equity, ha ceduto 4ward, società specializzata in infrastruttura AI e cybersecurity, a Lodestar, gruppo italiano focalizzato sull’ecosistema Microsoft e controllato da Renaissance Partners.
I consulenti coinvolti
Nell’operazione, Impresoft è stata assistita da Rothschild & Co in qualità di advisor finanziario, con un team composto da Irving Bellotti, partner e ceo Italy, Stefano Siccità, director ed head of technology Italy (in foto), Ilaria Morelli, assistant director, Lorenzo Palma, associate, Edoardo Togni, analyst, ed Enzo Pazardjiklian, analyst.
PwC ha assistito Impresoft nelle analisi finanziarie con un team coordinato dalla partner Emanuela Pettenò e composto da Giulia Valenti (director) e Alberto Bo (senior manager).
Gli aspetti legali per Impresoft sono stati curati da LCA e quelli fiscali da Alonzo-Committeri & Partners.
Lodestar è stata assistita da Nomura in qualità di advisor finanziario, da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici per gli aspetti legali, da New Deal Advisors per quelli contabili e finanziari e dallo studio Chiaravalli Reali e Associati per quelli fiscali. Vitale ha assistito Lodestar per il finanziamento dell’operazione, che sarà fornito da Ardian Credit e Partners Group.
Dettagli dell’operazione
L’operazione riguarda la cessione di 4ward, che ha raggiunto un fatturato di circa 45 milioni di euro, di natura principalmente ricorrente, e che negli ultimi anni ha consolidato il proprio posizionamento nell’ecosistema Microsoft attraverso lo sviluppo di competenze specialistiche, una base clienti diversificata e operazioni di acquisizione mirate. Con l’ingresso di 4ward, Lodestar arriverà a un fatturato complessivo di oltre 130 milioni di euro. L’integrazione consentirà a Lodestar di combinare competenze, esperienza progettuale e capacità di servizio negli ambiti Cloud, Cybersecurity, Digital Workplace, Artificial Intelligence e Managed Services.
Per Impresoft, la cessione si inserisce in un percorso di riorganizzazione volto a concentrare risorse e investimenti sul software proprietario, sulla consulenza per la trasformazione digitale e sui servizi basati sull’intelligenza artificiale, con una specializzazione crescente su medie e grandi imprese nei settori manifatturiero e retail.
Le società coinvolte
Impresoft, controllata da Clessidra Private Equity sgr, conta circa 5.000 clienti, circa 200 milioni di euro di fatturato e circa 1.500 dipendenti, e sviluppa soluzioni end-to-end per la digitalizzazione e l’automazione dei processi aziendali. Lodestar, controllata da Renaissance Partners, è una piattaforma italiana di trasformazione digitale focalizzata sull’ecosistema Microsoft, con circa 500 professionisti distribuiti in 11 uffici e un’offerta che comprende cloud, sicurezza informatica, infrastrutture, modern workplace, analisi dei dati e sviluppo di software aziendali.
Clessidra, fondata nel 2003 e controllata da Clessidra Holding, a sua volta detenuta da Italmobiliare, ha raccolto oltre 3,3 miliardi di euro attraverso i suoi fondi e ha completato 32 investimenti per un totale di 2,4 miliardi di euro, oltre a 54 operazioni di add-on.
Renaissance Partners è una società di private equity attiva negli investimenti in aziende italiane del mid-market, con oltre 3,8 miliardi di euro gestiti e una partecipazione in 14 società che generano complessivamente oltre 6 miliardi di euro di ricavi e impiegano circa 24.000 dipendenti a livello globale.