Goldman Sachs Alternatives al controllo di Numantec. Ecco gli advisor

Goldman Sachs Alternatives, attraverso la sua divisione private equity, ha sottoscritto un accordo definitivo per l’acquisizione di una quota di maggioranza in Numantec, società con sede a Viadana specializzata nello sviluppo, produzione e distribuzione di dispositivi medici per infusione. A venderla sono White Bridge Investments e da altri azionisti esistenti della società.

I consulenti coinvolti

Numantec è stata assistita da J.P. Morgan in qualità di advisor M&A, e da Houlihan Lokey, come advisor per il debito. Per Houlihan Lokey il team ha visto coinvolti Matteo Manfredi (managing director, co-head EMEA industrials), Vieri Betti Guaraldi (managing director, EMEA capital solutions group), Marco Mezzadri (director) e Marco Mollura (vice president). Sul fronte legale e di due diligence hanno lavorato White & Case, Giovannelli e Associati, BCG, Deloitte, Plante Moran, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici Studio Associato, ERM, Intexo e Willis Towers Watson.

Goldman Sachs Alternatives è stata affiancata da Goldman Sachs International – Investment Banking Division, Bain, Deloitte, Latham & Watkins, Linklaters, LMS, A&O Shearman, QServe, Ramboll e Aon.

Chi è Numantec

Numantec impiega circa 600 persone e gestisce sette impianti produttivi in Europa e Stati Uniti. L’azienda opera lungo l’intero percorso della terapia infusionale, dai dispositivi per accesso vascolare ai sistemi di iniezione, fino alle pompe elastomeriche ed elettroniche e alle siringhe preriempite. La società ha registrato una crescita organica superiore alla media di mercato, sostenuta da un portafoglio di prodotti destinato a soddisfare esigenze cliniche ricorrenti e non discrezionali.

Con il nuovo assetto azionario, Goldman Sachs Alternatives punta a sostenere la crescita di Numantec attraverso l’espansione del footprint produttivo e del portafoglio prodotti, nuove acquisizioni e l’ingresso in ulteriori aree geografiche e canali di vendita. Il closing dell’operazione è soggetto alle consuete autorizzazioni regolamentari e è previsto per il quarto trimestre del 2026.

Il contesto

Numantec è nata e si è sviluppata all’interno del comparto manifatturiero medicale italiano, per poi affermarsi come piattaforma internazionale con presenza diretta in Francia, Germania e Stati Uniti, servendo clienti a livello globale. White Bridge Investments, holding attiva in investimenti in società italiane con potenziale di crescita e vocazione a diventare piattaforme di consolidamento nei rispettivi settori, ha completato dalla propria fondazione nel 2013 un totale di 23 investimenti in piattaforme di settore.

Goldman Sachs Alternatives rappresenta la piattaforma di investimenti alternativi di Goldman Sachs, con oltre 645 miliardi di dollari in gestione e più di 30 anni di esperienza nel settore. La divisione private equity, costituita nel 1986, ha investito complessivamente oltre 75 miliardi di dollari dalla propria costituzione.

In foto da sinistra: Matteo Manfredi, Vieri Betti Guaraldi

Axel Indigo

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