Green Arrow Capital cede Alice Pizza a Made in Italy Fund II e Capdesia Group. Gli advisor
Made in Italy Fund II, insieme a Capdesia Group – investitore europeo specializzato nel settore del foodservice – e altri co-investitori, tra cui Pergolesi, veicolo controllato dai fondi CVC e azionista di controllo de La Piadineria, ha acquisito 100% della catena di fast causal pizza Alice Pizza, controllata per il 70% da Green Arrow Capital attraverso il fondo Taste of Italy – in seguito all’acquisizione di DeA Capital Alternative Funds – e dai soci fondatori Luna, Lorenzo e Domenico Giovannini, che detengono complessivamente circa il 30% delle azioni. Quadrivio & Pambianco e Capdesia, in qualità di co-lead sponsor, lavoreranno a stretto contatto per guidare il prossimo capitolo del percorso di crescita della società, sia in Italia che a livello internazionale. Nell’ambito dell’operazione, potranno essere valutate in futuro alcune collaborazioni tra la società e La Piadineria.
L’operazione, il cui closing è previsto entro l’inizio di settembre, conclude un percorso che ha visto il fondo accompagnare la crescita e l’evoluzione della società durante il periodo di investimento, sostenendone lo sviluppo organizzativo, commerciale con il rafforzamento del brand e l’espansione internazionale.
Gli advisor coinvolti
Quadrivio & Pambianco e Capdesia sono stati assistiti da Chiomenti e Winston & Strawn per gli aspetti legali e da Spayne Lindsay come M&A advisor – con un team composto da Patrizio Finicelli (in foto, partner e responsabile per l’Italia) e Stefano Vizioli (analyst).
Green Arrow Capital è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di financial advisor dell’operazione – con un team composto da Tommaso Lillo (in foto, managing director, Consumer Group), Alessandro Pallotta (in foto, vice president, Consumer Group), Alessandro Libonati (associate, Consumer Group) e Matteo Rombolotti (analyst, Consumer Group) -, da PedersoliGattai per gli aspetti legali e da PwC, che ha svolto attività di vendor due diligence coordinata dalla partner Emanuela Pettenò (in foto). L’attività di financial due diligence è stata gestita da Maria Teresa Ceglia (director) e Maria Elena Amantia (manager), con il supporto di Francesco Terenzi (partner), Luca Gaddoni (senior manager) e Francesco Di Carlo (senior associate) per le attività di Data Analytics. La tax due diligence è stata svolta da un team gestito dal partner Francesco Nuzzolo e dal director Pietro Bertolotti. Le attività di HR & Labour due diligence sono state seguite dal partner Marzio Scaglioni e dal director Ivan Arrotta.
L’acquisizione è stata finanziata da un pool di banche, tra cui BPER, IFIS, Sella e UniCredit.
Gli investimenti di Made in Italy Fund II
Alice Pizza rappresenta il settimo investimento di Made in Italy Fund II, che include già nel proprio portafoglio società come Osteria Da Fortunata, catena di ristoranti italiani specializzata nella cucina tradizionale romana; Les Secrets de Loly, marchio francese che realizza prodotti per capelli mossi e ricci; Twinset, brand femminile total look dallo stile romantico e femminile; Sessùn, marchio francese di abbigliamento dallo stile boho-chic; Filippo De Laurentiis, produttore di maglieria di alta gamma; e Autry, azienda premium di sneakers.
Il team Quadrivio è stato guidato da Alessio Candi, partner di Made in Italy Fund II, e Flavio Ponticello, investment manager di Made in Italy Fund II.
Chi è Alice Pizza
Fondata a Roma nel 1989, Alice Pizza è oggi la più grande catena italiana di pizza fast casual e conta una rete di 231 punti vendita, di cui 220 in Italia (Roma e Milano) e 11 all’estero, con presenze in Francia, Spagna, Malta, Hong Kong e Stati Uniti. Circa il 50% della rete è gestito direttamente mentre il restante 50% in franchising. Nel 2025 Alice Pizza ha registrato un fatturato del network superiore a 115 milioni di euro, incluse le vendite dei franchisee, e un Ebitda consolidato pari a 12,6 milioni di euro pari a un margine del 20% sui ricavi netti della società. Il modello di business della società, basato su un format scalabile e standardizzato sviluppato negli ultimi 40 anni, combina elevata qualità del prodotto, forte riconoscibilità del brand, elevata fidelizzazione dei clienti e rapidità del servizio, il tutto a un prezzo accessibile. A rafforzare ulteriormente il posizionamento contribuisce l’Accademia di Alice, fondata nel 2013 per essere una scuola di formazione e aggiornamento per i pizzaioli, un centro di ricerca e sviluppo di nuove ricette oltre che lo strumento di trasmissione della cultura e dei valori aziendali.
Durante il periodo di investimento, il fondo Taste of Italy ha affiancato la famiglia fondatrice Giovannini e il management team di Alice Pizza nel piano di espansione contribuendo al consolidamento del modello di business e alla crescita del marchio sul mercato domestico e internazionale. Nel nuovo percorso di sviluppo, la società punta a consolidare la propria leadership con l’obiettivo di rafforzare la presenza nei mercati strategici quali Europa, Asia e Stati Uniti.
I commenti
Walter Ricciotti (in foto), ceo di Quadrivio Group, ha così commentato l’operazione: “Siamo entusiasti di aver acquisito una delle catene di maggior successo nel settore della ristorazione contemporanea in Italia. Il nostro obiettivo è accelerare il percorso di crescita della società attraverso l’espansione della rete di punti vendita e il rafforzamento della presenza internazionale, facendo leva su un modello di business standardizzato e altamente scalabile, oltre che su una forte riconoscibilità del brand.”
H. Ashton Crosby, co-founder e managing director di Capdesia Group, ha dichiarato: “Su scala globale, l’unicità della combinazione di prodotto di alta qualità, modello operativo rapido e prezzo accessibile offre ad Alice il potenziale per rivoluzionare i player tradizionali della pizza, analogamente a quanto Five Guys e Shake Shack hanno fatto nel mercato degli hamburger, sostituendo un modello commoditizzato, orientato agli sconti e al delivery, con un format di qualità superiore e più accessibile, in linea con i comportamenti dei consumatori moderni e abitudini di consumo multicanale.”
Stefano Caspani (in foto), Taste Of Italy managing director (Green Arrow Capital Alternative Funds SGR) ha commentato: “Il percorso realizzato da Alice Pizza negli ultimi anni rappresenta un esempio concreto della nostra capacità di creare valore attraverso una strategia di crescita sostenibile, innovazione e sviluppo internazionale, in linea con l’approccio all’investimento di Green Arrow Capital. Siamo orgogliosi di aver accompagnato con il fondo Taste of Italy l’azienda in questa importante fase di trasformazione e desidero ringraziare la famiglia fondatrice Giovannini, l’amministratore delegato di Alice Pizza Claudio Baitelli e tutto il management team per la visione condivisa e il grande impegno volto al raggiungimento degli importanti risultati durante il periodo di investimento. Oggi vediamo un futuro brillante per questa Italian Champion che, siamo certi, proseguirà nell’importante percorso di crescita con l’espansione anche su diverse geografie per portare la pizza al taglio in nuovi mercati internazionali, rafforzando ulteriormente la leadership nel mercato italiano”.
Claudio Baitelli, amministratore delegato di Alice Pizza afferma: “Guardo a questo traguardo con profonda soddisfazione e con la gratitudine di chi ha avuto il privilegio di accompagnare la crescita di un marchio che è diventato un punto di riferimento per la pizza al taglio in Italia e all’estero con oltre 230 punti vendita. Il successo di Alice poggia su un prodotto di alta qualità, un brand riconoscibile, una struttura operation forte e un format replicabile che permette di mantenere ogni giorno la promessa verso i nostri clienti. Il merito è delle persone che in questi anni hanno creduto in questo progetto esprimendo attraverso il proprio lavoro quelli che sono i valori di Alice: affidabilità e autenticità”.