Green Arrow Capital e Core Stack progettano 13 data center in Italia
Core Stack, società del Gruppo Lazzari dedicata alle infrastrutture digitali, in partnership con Green Arrow Capital, ha presentato a Roma un progetto per la realizzazione di una rete italiana di 13 data center distribuiti sul territorio nazionale, sostenibili e di media dimensione.
L’iniziativa prevede una pipeline di investimenti del valore complessivo superiore a 1 miliardo di euro per lo sviluppo dell’asset nei prossimi quattro anni, con i primi due siti in fase avanzata di autorizzazione e go live previsto nel primo trimestre del 2028. La joint venture tra le due società era stata annunciata lo scorso maggio.
La joint venture tra Green Arrow Capital e Gruppo Lazzari
Il progetto è realizzato attraverso una joint venture costituita tra Green Arrow Capital e il Gruppo Lazzari, che unisce capitali, governance e competenze italiane per la progettazione, lo sviluppo e la gestione dell’infrastruttura. Core Stack adotta un’architettura distribuita gestita come un unico network nazionale, progettata per garantire ridondanza, continuità operativa e scalabilità modulare in base alle esigenze specifiche dei territori serviti. I nuovi data center punteranno a offrire alta disponibilità e flessibilità, requisiti considerati sempre più rilevanti per gestire le richieste legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Gli impianti in fase più avanzata sono quelli previsti in aree dismesse (brownfield) nei pressi delle province di Cremona e Verona. Il processo per l’ottenimento dei permessi per i primi due impianti è in fase avanzata ed è atteso il permesso per costruire entro la fine del 2027, con go live atteso nel primo trimestre del 2028. Dopo l’avvio nel Nord e Nord Est, l’attenzione sarà rivolta al Centro Sud, dove Core Stack punta a colmare un gap infrastrutturale, avvicinando la potenza di calcolo a imprese, pubblica amministrazione e cittadini.
Ogni data center sarà alimentato da energia rinnovabile generata direttamente in loco, un approccio che secondo i promotori consente di reperire e generare capacità elettrica compatibile con la crescita della domanda digitale. È inoltre allo studio l’installazione di sistemi BESS (Battery Energy Storage System) per migliorare le performance energetiche degli impianti, sviluppati in collaborazione con il Politecnico di Milano.
L’operazione nasce dall’esperienza del Gruppo Lazzari nel settore delle energie rinnovabili, applicata al comparto dei data center, chiamato a coniugare la crescita della domanda di potenza di calcolo con la sostenibilità energetica. Per Green Arrow Capital, l’investimento si inserisce in una strategia di accompagnamento delle trasformazioni infrastrutturali attraverso capitali, competenze e una prospettiva industriale di lungo periodo, con l’obiettivo di presidiare asset su cui transitano i dati di imprese e istituzioni e di contribuire alla sovranità del dato nel Paese.
Una filiera italiana per la gestione delle infrastrutture
La rete di Core Stack si distingue per una governance italiana, dalla progettazione alla gestione operativa fino al controllo dei dati mantenuto a livello nazionale. Nel modello si inserisce la collaborazione con VEM Sistemi, che affiancherà Core Stack nella gestione operativa delle infrastrutture, contribuendo a garantire standard di affidabilità, sicurezza e continuità operativa. Il concept architettonico dei data center è stato ideato da MCA – Mario Cucinella Architects, mentre la progettazione è affidata a Lombardini22.
I commenti
“La crescita dell’intelligenza artificiale e della capacità di calcolo richiederà sempre più energia: la vera sfida sarà far crescere insieme infrastruttura digitale e infrastruttura energetica. È da questa convinzione che nasce Core Stack. Non vogliamo semplicemente costruire data center, ma sviluppare un nuovo modello di infrastruttura digitale: distribuita, modulare, alimentata da energia rinnovabile e progettata fin dall’origine integrando energia, tecnologia, architettura e gestione. Vogliamo utilizzare nel modo più efficiente possibile due risorse sempre più strategiche, l’energia e lo spazio, creando al tempo stesso valore nei territori che ospiteranno i nostri data center. La nostra ambizione è costruire un’infrastruttura italiana pensata per le esigenze di oggi, ma soprattutto capace di evolvere con ciò che il digitale e l’intelligenza artificiale richiederanno domani”, ha dichiarato Anna Lazzari, presidente di Core Stack e ceo del Gruppo Lazzari.
Eugenio de Blasio, fondatore ed executive chairman di Green Arrow Capital, ha commentato: “Per Green Arrow Capital, investire in infrastrutture significa accompagnare le grandi trasformazioni dell’economia attraverso capitali, competenze e una visione industriale di lungo periodo. I data center rappresentano un asset essenziale per l’economia del futuro, la cui crescita richiede un’integrazione sempre più stretta tra capacità computazionale ed energia sostenibile. Oggi compiamo insieme al Gruppo Lazzari e Core Stack un passo concreto nello sviluppo di infrastrutture strategiche: investire e presidiare asset critici su cui transiteranno i dati di imprese e istituzioni. Lo realizziamo con un progetto innovativo, resiliente e ad alto valore industriale grazie al quale contribuiremo a garantire la sovranità del dato, sicurezza e competitività del Paese”.