IBI Lorenzini passa ad ACS Dobfar. Gli advisor coinvolti
Gli azionisti privati dell’Istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini (IBI Lorenzini) hanno venduto il gruppo farmaceutico ad ACS Dobfar. L’operazione, che coinvolge un’azienda fondata nel 1918 e con sede ad Aprilia, segna un cambio di proprietà dopo 108 anni di attività, mantenendo comunque l’assetto societario nell’ambito di due gruppi imprenditoriali italiani.
Gli advisor
Gli azionisti del gruppo hanno incaricato Lincoln International di individuare il partner adatto a supportare la fase successiva di crescita della società. Lincoln International ha agito come advisor finanziario esclusivo degli azionisti durante tutto il processo di transazione, mettendo a disposizione la propria competenza settoriale e la rete di relazioni con potenziali acquirenti. ACS Dobfar è emersa come partner preferenziale grazie al proprio posizionamento strategico, alla competenza negli anti-infettivi e alla capacità di supportare lo sviluppo futuro di IBI Lorenzini attraverso una maggiore scala industriale, capacità tecniche e presenza internazionale.
Per Lincoln International, l’operazione rappresenta un’occasione per valorizzare un’azienda che ha costruito, in oltre un secolo di attività, una posizione distintiva nel mercato degli anti-infettivi grazie a capacità produttive solide e a una presenza internazionale consolidata. La transazione è stata guidata da Gianluca Banfi, managing director di Lincoln International, coadiuvato da Saverio Rondelli, managing director e ceo per l’Italia, e dal director Roberto Malvezzi Campeggi (in foto, da sinistra a destra).
Chi è IBI Lorenzini
IBI Lorenzini è un gruppo biofarmaceutico specializzato nella produzione di antibiotici iniettabili β-lattamici. Il gruppo sviluppa, produce e commercializza un portafoglio di prodotti farmaceutici β-lattamici e non β-lattamici, destinati principalmente al mercato ospedaliero, offrendo anche servizi di CDMO e CMO a partner farmaceutici e producendo prodotti da banco (OTC) per il mercato retail. IBI Lorenzini serve clienti in oltre 15 Paesi attraverso controllate e una rete di partner distributivi.
ACS Dobfar è una società chimico-farmaceutica italiana a controllo privato, con un fatturato di circa 1 miliardo di euro e oltre 50 anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di intermedi farmaceutici, principi attivi (API) e forme farmaceutiche finite (FDF), distribuiti in oltre 100 Paesi nel mondo. Il gruppo ACS Dobfar opera attraverso 22 stabilimenti a livello globale, di cui 13 in Italia.
L’acquisizione di IBI Lorenzini e delle sue controllate rappresenta un passo nel percorso di crescita del gruppo, con l’obiettivo di rafforzare la vicinanza ai pazienti. L’operazione si inserisce nella strategia di integrazione verticale di ACS Dobfar e ne rafforza la capacità di garantire continuità e affidabilità nelle forniture, incrementando il fatturato ospedaliero e ampliando la presenza nei Paesi in cui IBI Lorenzini è già direttamente attiva.
Il contesto geopolitico attuale richiede fornitori non solo economicamente competitivi ma anche stabili e affidabili nel tempo, elemento che ha portato i governi a riconoscere l’importanza strategica dell’autonomia delle forniture farmaceutiche. La rete commerciale di IBI Lorenzini, già presente su diversi continenti, consentirà ad ACS Dobfar di incrementare la produzione di flaconi di antibiotico penicillinico iniettabile destinati ai mercati internazionali.