Il Fnmi affida la gestione del comparto immobiliare a Invimit

Il Fondo nazionale del Made in Italy (Fnmi) entra nella fase operativa con l’affidamento della gestione a Invimit per il fondo Real Asset.

Il FNMI

Istituito dalla legge quadro sul Made in Italy del 2023) e attuato di concerto con il Mef, il veicolo dispone di 900 milioni di euro destinati a rafforzare le filiere strategiche nazionali e a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche. La struttura di Fnmi si articola in fondo Real Asset con 300 milioni per investimenti immobiliari nelle filiere strategiche e fondo Imprese che ha una dotazione di 600 milioni per investimenti diretti e indiretti nel capitale delle imprese. La gestione di quest’ultimo è stata affidata sempre questo mese a FII sgr.

Particolare attenzione è dedicata alla catena del valore delle materie prime critiche, dall’estrazione al riciclo. Il fondo potrà inoltre intervenire anche in altre filiere strategiche individuate dal Comitato tecnico del Mimit. Nel complesso, l’obiettivo è mobilitare capitali privati accanto alle risorse pubbliche per sostenere imprese e investimenti nei settori decisivi per l’autonomia industriale del Paese.

Chi è Invimit

Invimit (acronimo di Investimenti Immobiliari Italiani sgr) la società di gestione del risparmio detenuta interamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, fondata a marzo 2013 con lo scopo di offrire servizi di gestione collettiva del risparmio. La sgr promuove, organizza e gestisce il patrimonio di fondi comuni di investimento immobiliare chiusi, fondi immobiliari e di altri organismi di investimento collettivo, sia italiani che esteri. Opera sia tramite fondi diretti che tramite fondi di fondi, istituiti dagli enti territoriali. Invimit sgr è guidata dal presidente Mario Valducci e dal ceo Stefano Scalera (in foto).

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

SHARE