Nimble Ventures e Nimble Partners incrementano la partecipazione in Bending Spoons
Renaissance Partners ha aperto il capitale del veicolo Galileo Quattordici, che detiene la partecipazione in Bending Spoons, a Nimble Ventures e Nimble Partners, piattaforma californiana di venture capital fondata nel 2014 e che costituisce il braccio di venture capital di un single-family office basato a San Francisco. Lo riferisce “MF Milano Finanza”.
I dettagli
L’operazione, conclusa poco prima della quotazione al Nasdaq di Bending Spoons (avvenuta lo scorso primo luglio), ha riguardato circa il 24% delle azioni di Galileo Quattordici. La scatola lussemburghese aveva inizialmente una quota del 5% della tech italiana e ha venduto 11,3 milioni di azioni nella ipo, con ulteriori 1,7 milioni potenzialmente cedibili tramite greenshoe. In totale l’incasso dalla valorizzazione parziale della quota Bending Spoons potrebbe portare fino a 375 milioni di dollari.
Alla fine, la partecipazione complessiva del veicolo potrebbe scendere sotto il 3% del capitale, per circa 700 milioni di dollari ai corsi attuali (33-34 dollari per azione). Con l’operazione, Nimble Ventures e Nimble Partners rafforzano la loro presenza (diretta e indiretta) in Bending Spoons, dove erano già presenti con circa il 3% pre-ipo attraverso cinque veicoli differenti.
Chi è Bending Spoons
Bending Spoons, azienda tecnologica italiana con sede a Milano guidata da Luca Ferrari (in foto), opera con un modello basato sull’acquisizione di aziende digitali, sulla loro trasformazione operativa e sul reinvestimento dei proventi in ulteriori acquisizioni. La società porta avanti questa strategia da oltre un decennio e non ha mai ceduto un’azienda di rilievo. Le trasformazioni attuate comprendono la riorganizzazione dei team, il potenziamento tecnologico, la riprogettazione delle interfacce utente e l’integrazione dell’intelligenza artificiale come strumento centrale. Il portafoglio include AOL, Brightcove, Eventbrite, Evernote, Harvest, komoot, Remini, StreamYard, Vimeo e WeTransfer. Lo scorso marzo Bending Spoons ha acquisito l’azienda austriaca di localizzazione e monitoraggio della salute per animali domestici Tractive. A marzo 2026, la società contava oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti mensili.
Per finanziare l’acquisizione di Aol e future operazioni di M&A, Bending Spoons lo scorso ottobre aveva inoltre annunciato il completamento con successo di un pacchetto di finanziamento del debito da 2,8 miliardi di dollari.
Sempre lo scorso ottobre, Tamburi Investment Partners (TIP), banca d’affari italiana fondata e guidata dal ceo Giovanni Tamburi, aveva comunicato di aver parzialmente monetizzato il proprio investimento nell’unicorno tecnologico milanese Bending Spoons, realizzando un’operazione che ha generato un incasso di circa 27 milioni di euro, pari a 20 volte il costo sostenuto, con una plusvalenza di oltre 25 milioni.