venerdì 25 set 2020
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Intesa Sanpaolo cartolarizza portafoglio utp leasing in quadro accordo con Prelios

Intesa Sanpaolo cartolarizza portafoglio utp leasing in quadro accordo con Prelios

Intesa Sanpaolo ha cartolarizzato un portafoglio di crediti utp leasing, parte del portafoglio da circa 3 miliardi di euro lordi nel quadro dell’accordo sottoscritto lo scorso anno con Prelios su 9,7 miliardi di crediti non performing.

A inizio marzo, la banca guidata da Carlo Messina (nella foto) ha ceduto utp corporate leasing a un veicolo per la cartolarizzazione (Kerma spv srl) e a una leasing company (Kerma LeaseCo srl), con Kerma spv che ha comprato i crediti e con Kerma Lease Co che ha comprato rapporti e beni.

 

Nel bilancio 2019 di Intesa Sanpaolo si ricorda che l’accordo con Prelios “ha previsto due operazioni:
− un contratto di durata decennale per il servicing di crediti utp del segmento Corporate e SME del Gruppo Intesa Sanpaolo da parte di Prelios, con un portafoglio iniziale pari a circa 6,7 miliardi al lordo delle rettifiche di valore, a condizioni di mercato e con una struttura commissionale costituita in larga prevalenza da una componente variabile volta anche a massimizzare i rientri in bonis;
− la cessione e cartolarizzazione di un portafoglio di crediti Utp del segmento Corporate e SME del Gruppo Intesa Sanpaolo pari a circa 3 miliardi al lordo delle rettifiche di valore, a un prezzo pari a circa 2 miliardi, in linea con il valore di carico”.

In particolare, “la capital structure del veicolo di cartolarizzazione, al fine di conseguire il pieno deconsolidamento contabile e regolamentare del portafoglio, è stata così determinata:
– Tranche Senior, corrispondente al 70% del prezzo del portafoglio, sottoscritta da Intesa Sanpaolo;
– Tranche Junior e Mezzanine, pari al restante 30% del prezzo del portafoglio, sottoscritte per il 5% da Intesa Sanpaolo e per il restante 95% da Prelios e investitori terzi.

Anche a seguito della cessione sopra indicata (avvenuta per un importo pari a circa 2,7 miliardi e 1,7 miliardi rispettivamente, in conseguenza degli incassi nel frattempo intervenuti), a fine dicembre 2019 l’incidenza dei crediti deteriorati sui crediti complessivi si è ridotta al 7,6% e al 3,6%, rispettivamente al lordo e al netto delle rettifiche di valore, e si è realizzato già oltre l’80% dell’obiettivo di riduzione dei crediti deteriorati previsto dal piano di impresa 2018-2021″.

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