La fintech italiana Toduba rileva BitQ. Ecco gli advisor
Toduba, scale-up fintech italiana specializzata nella digitalizzazione del welfare aziendale, ha acquisito il 100% di BitQ, società fondata a Milano nel 2017 e attiva nella distribuzione di servizi digitali ed esperienze per il welfare aziendale, i CRAL e le community. Per P101 sgr, investitore istituzionale che sostiene la crescita di Toduba dal 2025, l’operazione rappresenta un tassello naturale del percorso di sviluppo.
La continuità organizzativa di BitQ è garantita dalla permanenza di Mauro Catalano, ceo, Massimo Vaini, fondatore e coo, e Mario Porrati, cfo, che continueranno a guidare le attività della società all’interno del nuovo perimetro. L’operazione rappresenta la prima acquisizione nella storia di Toduba e segna il passaggio da una crescita organica a un percorso industriale volto a integrare competenze, persone e offerte complementari nel settore del welfare, con l’obiettivo di costruire un gruppo con un’offerta più ampia nel mondo dei Flexible Benefit e della Loyalty.
Gli advisor dell’operazione
Ant Capital ha ricoperto il ruolo di advisor finanziario di Toduba, supportando la società nel percorso di acquisizione e negli aspetti di corporate finance. Il progetto è stato seguito da Antonio Urselli, fondatore e managing director di Ant Capital, con il coinvolgimento del team composto da Stefano De Pascale, director, Alessandro Serati, manager, e Luca Gennaro, analyst.
Per l’operazione, Toduba è stata assistita inoltre da Chiomenti per gli aspetti legali e da Lta Studio – Tax & Law Firm per gli aspetti di due diligence e finance, che hanno curato l’intero processo di M&A.
I dettagli dell’operazione
L’acquisizione riguarda il 100% delle quote dei soci di BitQ, che reinvestono parte del ricavato nel capitale del nuovo gruppo, entrando a far parte del rinnovato progetto industriale. Con l’integrazione di BitQ, Toduba amplia la propria capacità di servire provider, issuer, distributori e piattaforme di welfare, arricchendo il proprio circuito transazionale con contenuti digitali nei settori della cultura, del turismo, dello sport e dell’intrattenimento.
L’unione delle due realtà consente al nuovo gruppo di coprire quasi la totalità del mondo Utility Ticket Provider, con oltre 139 realtà mappate e 120 interfacciamenti attivi, consolidando la presenza nei principali verticali del welfare digitale. Il nuovo gruppo raggiunge 75 professionisti e prevede un fatturato aggregato superiore ai 100 milioni di euro nel 2026, con prospettive di ulteriore crescita. Dalla sua fondazione, Toduba ha raccolto complessivamente 10 milioni di euro di capitale.
L’operazione con BitQ apre una nuova fase di sviluppo per Toduba, caratterizzata dall’integrazione di competenze tecnologiche, commerciali e distributive. La visione industriale condivisa guarda al 2030 e comprende possibili future operazioni industriali, un’espansione internazionale e l’ambizione di consolidare il ruolo del gruppo nel mondo delle infrastrutture transazionali, anche oltre il settore del welfare.
I commenti
“Questa operazione rappresenta un passaggio importante nella storia di Toduba. Con BitQ non integriamo soltanto un asset fondamentale per completare la nostra offerta nel mondo dei Flexible Benefit e della Loyalty, ma un gruppo di persone con cui condividiamo visione, concretezza e ambizione. Bruno Cavigioli, CTO e co-founder di Toduba, aggiunge, «Vogliamo mettere la tecnologia e la piattaforma di Toduba al servizio di questa nuova squadra, per un’offerta sempre più completa, aperta e al servizio dell’intero ecosistema del welfare”, dichiara Gianluca Enrietti, ceo e fondatore di Toduba.
Mauro Catalano, ceo di BitQ, afferma: “L’ingresso di BitQ all’interno del perimetro strategico e societario di Toduba rappresenta un’opportunità straordinaria per il percorso di crescita della nostra azienda e per l’intero ecosistema del welfare aziendale e del ticketing digitale B2B in Italia. Siamo entusiasti, condividiamo la visione e la sintonia tra i nostri team è totale. Unirci oggi a una scale-up innovativa e in fortissima espansione come Toduba ci permette di moltiplicare le nostre rispettive competenze tecnologiche e commerciali, accelerando nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di nuove opportunità”.
“L’unione di BitQ e Toduba rappresenta non solo la convergenza di una visione industriale chiara e perseguibile, ma la ferma volontà di aggiungere valore ai servizi messi a disposizione dei nostri partner, e conseguentemente agli utilizzatori finali, affinché siano sempre più inclusivi e sostenibili. Il team di Toduba garantisce profonda competenza tecnologica e grande capacità di execution, BitQ porta una significativa conoscenza dei processi distributivi, riconoscimento del ruolo ricoperto nell’ecosistema del welfare aziendale e una innata resilienza. Cresceremo insieme, al servizio dei nostri partner e nel rispetto del mercato e delle sue regole”, aggiunge Massimo Vaini, fondatore e coo di BitQ.
“Il welfare aziendale italiano si sta consolidando attorno a infrastrutture transazionali sempre più complete. L’acquisizione di BitQ rafforza la copertura di Toduba su Flexible Benefit e Loyalty e apre una seconda via di crescita, per acquisizioni, accanto a quella organica già dimostrata in questi anni. Continuiamo a lavorare con il team Toduba su questo percorso”, chiosa Alessandro Tavecchio, partner di P101.