La spac di Pep ed Equita raccoglie 150 milioni, ordini 1,8 volte l’offerta

Supera di 1,8 volte l’offerta, con una domanda pari a 275 milioni, la raccolta di EPS Equita PEP SPAC, la Special Purpose Acquistion Company lanciata da Private equity partners ed Equita, che ha concluso oggi 24 luglio il collocamento istituzionale delle proprie azioni ordinarie e warrant abbinati gratuitamente, rivolto ad investitori qualificati in Italia e ad investitori istituzionali all’estero finalizzato alla quotazione sul mercato AIM Italia di  Borsa Italiana.

Nel complesso sono state sottoscritte 15 milioni di azioni ordinarie a un prezzo di 10 euro per azione per complessivi 150 milioni. Alle azioni sono abbinati 7,5 milioni di warrant nel rapporto di 5 warrant gratuiti ogni 10 azioni ordinarie, di cui 2 warrant saranno assegnati alla data di inizio delle negoziazioni sull’AIM ogni 10 azioni sottoscritte, mentre ulteriori 3 warrant ogni 10 azioni saranno assegnati alla realizzazione dell’Operazione Rilevante.

Il collocamento privato è iniziato lo scorso 17 luglio e si è concluso anticipatamente nella giornata di oggi, con una domanda complessiva che proviene in prevalenza da investitori italiani (circa 65%) e poi esteri (circa 35%). La domanda è stata generata per il 67% da parte di gestori e fund manager italiani ed esteri, per il 19% da family office e private banking e per il restante 14% da parte di altri investitori istituzionali.

A fronte della sottoscrizione di 15 milioni di azioni ordinarie da parte degli investitori istituzionali italiani ed esteri, i promotori – Equita PEP Holding S.r.l. (società paritetica fondata da Equita Group e da Private Equity Partners, di Fabio Sattin – nella foto – e Giovanni Campolo), Equita SIM, Stefano Lustig, che è anche vicepresidente della spac, e Rossano Rufini – sottoscriveranno complessivamente 400.000 azioni speciali, non destinate alla quotazione, per un controvalore totale di 4 milioni.

Il gruppo ha anche presentato a Borsa Italiana la scorsa settimana la comunicazione di pre-ammissione ai sensi del Regolamento AIM ITALIA, mentre nella giornata di domani, 25 luglio, EPS conta di procedere al deposito della domanda di ammissione alle negoziazioni sull’AIM. L’obiettivo è ottenere il provvedimento di ammissione da Borsa Italiana entro questa settimana, con conseguente avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant EPS previsto nelle prima settimana di agosto.

Nell’operazione Equita SIM agisce in qualità di Global Coordinator e Joint Bookrunner, mentre Mediobanca, con un team guidato da Stefano Rangone, agisce in qualità di Nomad, Specialista e Joint Bookrunner. 

La spac di Pep ed Equita raccoglie 150 milioni, ordini 1,8 volte l’offerta

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