Mito Technology guida il round da 3,7 milioni di euro in X-nano
X-nano, startup italiana nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), ha chiuso un round seed da 3,7 milioni di euro guidato da Mito Tech Ventures, fondo di venture capital conforme all’articolo 9 SFDR e gestito da Mito Technology, con la partecipazione di Pietro Fiorentini e di un gruppo di investitori privati. Le risorse raccolte serviranno ad accelerare lo sviluppo industriale della tecnologia proprietaria e ad avviare la realizzazione di un impianto pilota in Italia per la produzione sostenibile di grafite sintetica.
Chi è X-nano
X-nano è nata dall’attività di ricerca del team guidato da Fabio Di Fonzo, ricercatore presso il Center for Nano Science and Technology di IIT a Milano, con l’obiettivo di sviluppare nanomateriali e rivestimenti avanzati per applicazioni industriali legate alla transizione energetica. La società ha sviluppato un processo industriale proprietario e brevettato basato su un reattore di pirolisi non-catalitico in grado di convertire idrocarburi gassosi di qualsiasi origine — sia fossile sia bioderivati — in grafite ad alta purezza per batterie al litio e in carbonio turbostratico (hard carbon) per batterie al sodio. Il sottoprodotto principale del processo è idrogeno, utilizzabile come fonte energetica del sistema o ceduto ad altri impianti industriali.
Il round finanzierà il primo passo verso la costruzione di una filiera europea per la produzione sostenibile di grafite sintetica ad alte prestazioni, riducendo la dipendenza da catene di approvvigionamento extraeuropee e rafforzando l’autonomia industriale nel settore dell’accumulo energetico. L’impianto pilota sarà realizzato in Italia.
I commenti
Massimiliano Granieri, presidente di Mito Technology, ha sottolineato: “In MITO Technology siamo convinti che all’interno dell’ecosistema della ricerca italiana si nascondano autentiche gemme. Ne abbiamo appena individuata una nell’Istituto Italiano di Tecnologia. Con X-nano siamo convinti di poter contribuire a risolvere uno dei principali colli di bottiglia della transizione energetica: la scarsità di grafite sintetica di alta qualità, una risorsa per la quale l’Occidente dipende quasi interamente da un numero ristretto di Paesi produttori. La minore dipendenza geopolitica e un processo produttivo sostenibile ci rendono fiduciosi che X-nano possa diventare un attore di riferimento a livello internazionale e un investimento altamente attrattivo”.
Cristiano Nardi, presidente esecutivo di Pietro Fiorentini, ha evidenziato: “Siamo costantemente alla ricerca di tecnologie abilitanti in grado di far evolvere il settore energetico, in particolare quelle che valorizzano il sistema gas. La tecnologia sviluppata da X-nano eleva l’utilizzo del gas naturale e del biometano a un livello superiore, estraendo energia pulita dal metano sotto forma di idrogeno turchese e trasformando il carbonio solido in grafite.”
Fabio Di Fonzo, fondatore e amministratore delegato di X-nano — che ha co-fondato la società nel 2022 insieme a Paolo Mutti — ha spiegato: “Il cambiamento climatico è una realtà urgente e l’elettrificazione è un processo irreversibile. Una batteria richiede molti più materiali di un motore a combustione e l’Europa non può sviluppare una propria industria senza controllare l’intera catena di approvvigionamento dei materiali chiave, come fa oggi la Cina. Nel 2022 Paolo Mutti ed io fondammo X-nano con il fine di sviluppare materiali avanzati e sostenibili per accelerare la transizione energetica. Ora abbiamo deciso di focalizzarci sulla produzione sostenibile di materiali chiave per le batterie. Il nostro obiettivo è creare un processo produttivo a zero emissioni e zero consumo d’acqua, in grado di offrire all’industria Europea delle batterie materiali davvero sostenibili, a prezzi competitivi e senza rischi di approvvigionamento”.
I protagonisti dell’operazione
Mito Technology è un advisor di fondi di venture capital focalizzato su tecnologie generate da università e centri di ricerca, prevalentemente italiani. Il suo primo fondo, Progress Tech Transfer, è stato lanciato nel 2018 con focus sulla sostenibilità; Mito Tech Ventures, il secondo vintage annunciato nel 2024, investe in tecnologie per la transizione ecologica e la decarbonizzazione.
Pietro Fiorentini, fondata a Bologna nel 1940 e con sede ad Arcugnano (Vicenza), opera nei sistemi di distribuzione e trasmissione di gas e fluidi, conta circa 2.300 dipendenti nel mondo e ha registrato un fatturato superiore a 500 milioni di euro nel 2024. Negli ultimi anni ha intensificato gli investimenti in R&S e M&A nel settore delle energie rinnovabili, tra cui biometano, idrogeno e bio-GNL.
L’IIT è un centro di ricerca scientifica finanziato dallo Stato con oltre 1.900 persone nello staff, 12 centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale e 2 outstation all’estero (MIT e Harvard negli USA).