Azimut Eltif – Infrastructure & Real Assets Esg, Eltif gestito da Azimut Libera Impresa sgr (Ali sgr, sgr del Gruppo Azimut), sta trattando l’ingresso in Terme & Spa Italia, società proprietaria delle terme di: Monticello;
Kaleon – società riconducibile alla famiglia Borromeo specializzata in attività di gestione e valorizzazione di importanti patrimoni artistici, naturali e museali con finalità turistiche – ha concluso con successo il collocamento finalizzato all’ammissione alle negoziazioni delle
Vitis Capital, nuovo search fund di diritto italiano promosso da Francesco Contento e Daniele Zagnoni e sostenuto da un gruppo di investitori italiani e internazionali, ha finalizzato la raccolta di capitale destinata alla fase di
Wide Group, principale realtà del brokeraggio assicurativo in Italia, ha acquistato AssiBrokerTirreno, realtà con esperienza nel settore assicurativo dal 1969, con sede a Roma. Questa operazione si inserisce nella strategia di crescita continua di Wide Group,
Heila Cranes, società emiliana specializzata nella progettazione e produzione di gru marine e offshore, controllata al 100% dal fondo Ibla Industries II, promosso da Ibla Capital, ha concluso il proprio percorso di risanamento, chiudendo con due
Johix, startup fintech italiana che si occupa di innovazione e soluzioni tramite una piattaforma tecnologica integrata e connessa a database e fornitori assicurativi, ha chiuso un round da 300 mila euro. Il round è stato guidato da
Private equity motore dell’internazionalizzazione delle imprese. Lo rileva una ricerca
I fondi di private equity stimolano le aziende a una maggiore internazionalizzazione. Lo rileva una ricerca realizzata da Aifi (Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt), in collaborazione con lo studio Gatti
Teamsystem, società tecnologica italiana attiva nello sviluppo di soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti, controllata da Hellmann&Friedmann e partecipata da HG Capital, Silverlake, Adia e Capital G, ha
De Agostini, gruppo diversificato controllato dalle famiglie Boroli e Drago, tramite il fondo Flexible Capital Fund (gestito da Dea Capital Alternative Funds sgr), ha acquisito il 42% di Legami, marchio italiano nel settore cartoleria, articoli regalo