P101 guida il round da 5,2 milioni di euro di Biorsaf
P101 SGR ha guidato un round di investimento da 5,2 milioni di euro in Biorsaf, società attiva nella digitalizzazione dei processi di sicurezza e qualità alimentare in Italia. Nella stessa operazione, Biorsaf ha acquisito Cooki, piattaforma dedicata alla gestione digitale delle informazioni alimentari, dando vita a un operatore in grado di offrire in un’unica soluzione la digitalizzazione delle procedure di compliance e gestione dei dati della filiera food, dalla sicurezza HACCP alla qualità, dalla tracciabilità ai valori nutrizionali, fino all’analisi dei costi e all’etichettatura.
Dettagli dell’operazione
Il round e l’acquisizione segnano l’avvio di un piano triennale che prevede una crescita esponenziale dei ricavi della società e l’ampliamento del team dagli attuali 40 a 120 collaboratori nei prossimi diciotto mesi. Al centro del progetto vi è lo sviluppo di una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale destinata a trasformare la gestione dei processi di qualità, sicurezza e operations, in un settore – quello del food, work e water safety italiano – che conta circa 3,4 milioni di imprese e oltre 12 miliardi di euro di ricavi, ma con un tasso di digitalizzazione fermo al 3%.
Le due piattaforme si integrano
Giuseppe Donvito (nella foto), Partner di P101, ha evidenziato come Biorsaf presenti le caratteristiche tipiche degli investimenti regtech ricercati dal fondo, tra cui una forte componente tecnologica, competenza verticale e una posizione consolidata in un mercato altamente regolamentato, sottolineando l’intenzione di supportare la società nella nuova fase di crescita anche attraverso strategie di buy-and-build.
Al round hanno partecipato anche Maia Ventures, fondo di venture capital specializzato in agrifoodtech, e Farming Future, Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico dell’AgrifoodTech promosso da CDP Venture Capital SGR in collaborazione con ToSeed & Partners, che avevano originato e supportato la prima fase di investimento in Biorsaf, oltre al fondo di co-investimento Toscana Next, gestito da CDP Venture Capital e sottoscritto dalle principali fondazioni bancarie toscane – Fondazione CR Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Caript e Fondazione Monte dei Paschi di Siena – già investitori della società.
Con questa operazione, P101 rafforza la propria presenza nel segmento regtech, che rappresenta circa il 20% degli investimenti realizzati attraverso Programma 103, dopo gli investimenti in Aptus.AI e A-Cube, e conferma l’esperienza nel settore food, dove negli anni ha sostenuto società come Cortilia, Soplaya e Tannic. L’investimento rappresenta il sedicesimo realizzato attraverso Programma 103, Azimut ELTIF Venture Capital P103 e Programma 103R Digital, quest’ultimo sostenuto da CDP Venture Capital SGR anche attraverso il Fondo Digital Transition – PNRR, che impiega le risorse del programma NextGenerationEU per favorire la transizione digitale delle filiere e delle piccole e medie imprese.