Primo Capital lancia Primo Biotech Lazio

Primo Capital ha annunciato il lancio di Primo Biotech Lazio, un nuovo fondo di venture capital dedicato alle biotecnologie con un obiettivo di raccolta di 40 milioni di euro. Il fondo ha già completato il primo closing grazie al contributo di Lazio Innova, che agisce come cornerstone investor, e di Fondazione ENPAM.

I dettagli del fondo

Primo Biotech Lazio nasce nell’ambito del programma LAZIO Venture 2, il fondo di fondi della Regione Lazio cofinanziato dal PR FESR 2021-2027, con il contributo di Fondazione ENPAM. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare l’ecosistema regionale di ricerca, competenze cliniche e industria farmaceutica in nuove imprese biotech scalabili.

Il fondo vede Letizia Goretti e Michele Cerqua nel ruolo di general partners, affiancati dal Prof. Sergio Abrignani in qualità di scientific advisor. Il team combina esperienze in finanza, industria farmaceutica, ricerca scientifica e imprenditorialità biotech, con competenze che spaziano dalla validazione scientifica alla strategia clinica e regolatoria, dalla strutturazione finanziaria al business development, fino alle operazioni di licensing, M&A ed exit.

Il territorio del Lazio presenta una combinazione di università, IRCCS, infrastrutture cliniche, aziende farmaceutiche e poli produttivi che, secondo quanto riportato nel comunicato, non trova ancora un corrispondente livello di creazione e finanziamento di nuove imprese biotech. Per rafforzare la propria presenza sul territorio e ampliare la capacità di scouting, Primo Capital consoliderà un presidio stabile a Roma.

Strategia di investimento

Il fondo punta a costruire un portafoglio concentrato di partecipazioni, operando prevalentemente come lead investor, con una strategia focalizzata sulle biotecnologie e sulle tecnologie applicate alle scienze della vita. Primo Biotech Lazio si classifica come fondo ex Articolo 8 SFDR e integra criteri ESG nel processo di investimento e valorizzazione delle partecipate.

Il lancio si inserisce in un percorso più ampio di crescita della piattaforma di Primo Capital, che gestisce oltre 500 milioni di euro attraverso fondi specializzati nei settori digital, health, climate e space.

I commenti

Letizia Goretti e Michele Cerqua hanno spiegato: “Nel biotech, rigore scientifico, bisogno clinico e capacità di execution devono procedere insieme. La regione Lazio dispone di competenze e infrastrutture di eccellenza: la sfida è trasformarle in imprese capaci di attrarre capitali, competere a livello internazionale e generare impatto concreto per i pazienti.”

“Il Lazio rappresenta il principale polo italiano delle scienze della vita, grazie alla presenza di un ecosistema unico che integra imprese farmaceutiche e biotech, università, centri di ricerca, IRCCS e competenze scientifiche di eccellenza. Con Primo Biotech Lazio rafforziamo ulteriormente questa vocazione favorendo la valorizzazione della ricerca e l’attrazione di investimenti”, commenta Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e Assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione.

“Lazio innova ha finalizzato in questi mesi un portafoglio diversificato di sei fondi di investimento orientati al deep tech e al tech transfer, favorendo per la prima volta la nascita di fondi esclusivamente dedicati ad una regione. In questo contesto Primo Biotech Lazio ha l’ambizione di trasformare l’altissimo potenziale scientifico espresso dal Lazio in ambito life science in nuove iniziative imprenditoriali ad alto valore aggiunto”, chiosa Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova.

“Con Primo Biotech Lazio sosteniamo un settore strategico come quello delle scienze della vita, investendo il patrimonio previdenziale in iniziative capaci di generare valore e contribuire alla crescita dell’economia reale italiana. Il Lazio dispone di competenze scientifiche, cliniche e industriali di eccellenza: l’obiettivo è trasformare questo patrimonio di conoscenze in imprese innovative, capaci di crescere e competere sui mercati internazionali. Per ENPAM significa coniugare rendimento, attenzione al rischio e sostegno all’innovazione nel campo della salute, con uno sguardo al futuro della medicina e del Paese”, afferma Alberto Oliveti, presidente di Fondazione ENPAM.

“Con Primo Biotech Lazio vogliamo tradurre la qualità della ricerca locale italiana in imprese tecnologiche capaci di competere su scala globale. Lazio Innova e Fondazione ENPAM rafforzano un progetto che per Primo Capital rappresenta un passaggio strategico nell’evoluzione della piattaforma e nel presidio delle tecnologie ad alto potenziale. La presenza stabile a Roma amplia inoltre la nostra capacità di presidiare il territorio nazionale e intercettare con maggiore continuità competenze, ricerca e nuove opportunità imprenditoriali”, conclude Antonio Concolino, amministratore delegato di Primo Capital.

In foto da sinistra: Letizia Goretti, Michele Cerqua – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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