Privacy, distanziamento e mare: il Covid spinge l’acquisto di isole private

Smartworking da una villa su un’isola privata? Non esattamente una soluzione alla portata di tutte le tasche. Ma è un dato di fatto che, in risposta alla diffusione della pandemia da coronavirus Covid-19, chi può permetterselo stia cercando di comprare immobili di pregio in località che garantiscono privacy e isolamento.

È quanto emerge da un’analisi condotta da Engel & Völkers, gruppo attivo nel settore dell’immobiliare di pregio, che in questo periodo segnala un boom nell’intermediazione di isole private o di immobili di lusso collocati su alcune delle isole più belle al mondo.

Per esempio, se avete circa 4 milioni di euro da investire potete assicurarvi il resort Nido del Pellegrino (nella foto di copertina – fonte: Engel & Völkers Sicily Commercial), nell’isola siciliana di Favignana. Chi ha una disponibilità decisamente superiore, circa 60 milioni di euro, può mettere le mani su un’isola privata nel cuore dei Caraibi.

Al di là di queste soluzioni hors catégorie, per usare una terminologia ciclistica, Engel & Völkers segnala che la pandemia ha fatto balzare l’interesse per proprietà di pregio, collocate in località lontane dalle città.

Ovviamente, le isole private garantiscono il massimo del distanziamento sociale e della privacy.  “Come per le proprietà di lusso, non c’è un limite massimo di prezzo per le isole private”, spiega Ron Krueger, amministratore delegato di Engel & Völkers Kinsale/Cork. “Le dimensioni, la posizione geografica, l’accessibilità e il potenziale di sviluppo determinano il prezzo d’acquisto. Anche gli edifici esistenti e i loro servizi influenzano il valore di mercato”.

Insomma, se diversi player del real estate ritengono che la pandemia e la conseguente diffusione dello smartworking porteranno a una riscoperta delle province (c’è chi ipotizza un rilancio del Mezzogiorno e una rinascita di borghi semi-abbandonati, per esempio), il segmento degli affluent e dei super-ricchi può puntare a isole tutte per sé o ad angoli di Mediterraneo con vista sul mare e il solo canto di grilli e cicale a fare da sottofondo musicale. E’ presto per dire se vedremo svuotarsi gli attici di Manhattan, i quartieri esclusivi di Londra e Parigi o le mega-ville fronte Pacifico di Los Angeles. Ma Engel & Völkers segnala il trend.

L’agenzia, per esempio, sta mediando la vendita dell’isola privata Long Caye, che si trova a circa dodici miglia dalla costa della penisola di Placencia, nel sud del Belize. Bastano (si fa per dire…) 60 milioni di euro.

Occorre sborsare 3,8 milioni di euro, invece, per assicurarsi il Nido del Pellegrino Resort, a Favignana, una delle isole Egadi, al largo della costa occidentale della Sicilia, Il complesso è composto da dieci appartamenti e due suite con vista sul mare. “Gli acquirenti di questo tipo di immobili sono ricchi investitori privati, alla ricerca di seconde case in cui portare la famiglia e gli amici in vacanza, ma anche imprenditori alla ricerca di un investimento interessante”, dichiara Gernot Rella, area manager commercial & residential international del gruppo.

Decisamente più a sud, a Rooi-Els, un villaggio nella regione di Overberg, nella provincia del Capo occidentale del Sudafrica, è situata una villa con una superficie abitabile di circa 700 metri quadrati, in vendita con Engel & Völkers per oltre 3 milioni di euro. La proprietà conta su quattro camere da letto, quattro bagni, quattro garage, una piscina e una terrazza.

(Le foto pubblicate sono tratte da: Engel & Völkers Sicily Commercial, Engel & Völkers Belize, Engel & Völkers Camps Bay)

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Noemi

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