lunedì 18 dic 2017
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QuattroR chiude l’acquisizione di Fagioli assistita da Vitale

QuattroR chiude l’acquisizione di Fagioli assistita da Vitale

Il fondo di turnaround QuattroR chiude l’investimento in Fagioli, che prevede l’acquisizione di una partecipazione iniziale del 49%, destinata a crescere fino al 60% circa.

Deloitte Financial Advisory e Vitale & Co., con Riccardo Martinelli, hanno assistito Fagioli nell’ambito dell’operazione. Advisor per Quattror è stato Roland Berger.

Per il fondo guidato da Francesco Conte (nella foto) quale amministratore delegato, questa opportunità di investimento è in linea con la mission finalizzata a valorizzare importanti realtà dell’industria italiana in situazioni di temporanea tensione finanziaria, dotandole delle necessarie risorse per liberarne la potenzialità di crescita. Nel caso di Fagioli, la capogruppo detentrice del 100% di Fagioli SpA aveva vincoli di natura finanziaria imposti da un accordo di ristrutturazione della propria posizione debitoria ex art.67. Questa situazione non ha gravato sui risultati positivi raggiunti in questi anni della capogruppo operativa Fagioli , ma rappresentava un limite ai suoi progetti di sviluppo.

L’ingresso di QuattroR consentirà quindi alla società di disporre di nuove risorse finanziarie. L’idea è quella di  sviluppare un piano di crescita, sia organica attraverso investimenti in nuovi mezzi speciali, sia per linee esterne, con l’attivazione di una ricerca finalizzata a individuare target di acquisizione, e consentire quindi il ritorno in bonis di Fagioli Finance, la capogruppo della famiglia che fa capo a Alessandro Fagioli. In questo contesto l’amministratore delegato Fabio Belli, che guida Fagioli SpA da 5 anni, è confermato al vertice della società.

L’azienda con oltre 500 dipendenti è presente con 14 società operative in tutti i continenti ed è uno dei quattro operatori al mondo specializzati nella progettazione e realizzazione di movimentazioni e sollevamenti ad alto contenuto di ingegneria e nella spedizione di impianti con complessità tecniche e logistiche di trasporto. Fagioli SpA opera attraverso i tre hubs di S. Ilario d’Enza (Reggio Emilia), che è anche l’headquarter del Gruppo, Singapore e Houston (Texas). I ricavi del 2016 sono stati di circa 200 milioni di euro, con un EBITDA di 22 milioni di euro.

In questi anni, Fagioli SpA ha realizzato progetti, in tutte le parti del mondo, per il trasporto e l’installazione di mega strutture per il settore petrolifero, navi, turbine e generatori, reattori, ponti ed enormi strutture civili. Tra questi, il più noto è stato senza dubbio il progetto di recupero della Costa Concordia, con il raddrizzamento e il galleggiamento della nave affondata nel gennaio 2012 all’Isola del Giglio, oltre al trasporto e sollevamento di moduli destinati ad una piattaforma petrolifera dalla Corea del Sud al Canada del peso complessivo di oltre 45.000 tonnellate.

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