Recrowd si ricapitalizza e riorganizza dopo la revoca della sospensione di Bankitalia

Recrowd, piattaforma italiana di lending crowdfunding immobiliare autorizzata ai sensi del Regolamento europeo ECSP (UE) 2020/1503, ha concluso la riorganizzazione societaria che ha interessato compagine sociale, governance, assetto organizzativo e sistema dei controlli.

La riorganizzazione segue la rimozione del provvedimento di sospensione emanato dalla Banca d’Italia il 31 luglio 2025, a conclusione del procedimento amministrativo di verifica condotto dall’Autorità di Vigilanza, che ha accertato il superamento dei rilievi formulati attraverso l’implementazione delle iniziative previste nel piano di rimedio.

L’aumento di capitale

Il capitale sociale è stato incrementato in due fasi, con un primo aumento di 3,3 milioni di euro eseguito nell’ottobre 2025 e un secondo aumento di 2,02 milioni di euro perfezionato alla fine di agosto 2026, per un totale di 5,32 milioni di euro; agli aumenti si è accompagnato l’ingresso di nuovi soci accanto a quelli storici.

La nuova governance

Nell’ambito del riassetto della governance è stato rinnovato il Consiglio di amministrazione. La società è oggi guidata dall’amministratore delegato Andrea Clamer (in foto), mentre la presidenza è affidata a Giorgio Luca Bruno, che affiancano i co-founder Gianluca De Simone e Simone Putignano.

La struttura organizzativa prevede inoltre un Comitato di direzione quale organo di supporto al Consiglio di amministrazione, con controllo incrociato sulle decisioni. Il percorso ha comportato un cambio completo delle funzioni di controllo, articolate su più livelli: risk management e compliance come controlli di secondo livello, internal audit come terzo livello. Per garantire terzietà e una gestione strutturata dei conflitti di interesse, le funzioni di controllo sono affidate a soggetti terzi e indipendenti, con separazione tra chi propone le operazioni e chi le valuta. Sono state inoltre riviste tutte le procedure con effetti diretti sugli investitori, riguardanti pricing, criteri di selezione dei progetti, gestione dei conflitti di interesse, monitoraggio delle posizioni post-erogazione e gestione dei reclami.

Chi è Recrowd

Fondata nel 2018 a Milano, Recrowd è autorizzata dal 2023 alla prestazione dei servizi di crowdfunding ai sensi del Regolamento europeo ECSP e opera come soggetto vigilato, consentendo a investitori privati e professionali di finanziare progetti selezionati attraverso prestiti nell’ambito del quadro normativo europeo. Dal 2019 la raccolta complessiva della piattaforma ha superato i 224 milioni di euro per il perfezionamento di 274 campagne di crowdfunding, con oltre 162 milioni di euro tra capitali e interessi restituiti agli investitori. Con sede a Milano, la società è guidata dall’Amministratore Delegato Andrea Clamer e presieduta da Giorgio Luca Bruno.

Durante il periodo di sospensione, Recrowd ha proseguito senza interruzioni le attività di monitoraggio relative ai progetti già avviati alla data del provvedimento, restituendo agli investitori oltre 35 milioni di euro tra capitali e interessi. Il totale complessivo restituito dall’inizio dell’attività, nel 2019, supera i 162 milioni di euro. La società riprende ora la piena operatività, riavviando progressivamente anche la pubblicazione di nuovi progetti sul proprio portale.

Axel Indigo

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