Romiti: vi racconto la prima ExO digital company italiana

di claudia la via

Intercettare e soddisfare la continua necessità di innovazione delle Pmi italiane, investendo in tecnologia e aiutandole a digitalizzare i processi interni a favore di una crescita più rapida e meno onerosa, anche per rispondere alle nuove esigenze emerse dopo i mesi difficili della pandemia, senza tralasciare il mondo dello small business e quello enterprise.
Sono queste le priorità strategiche del nuovo Gruppo Prismi, frutto del recente ingresso societario di Paolo Romiti (nella foto, nipote del celebre Cesare scomparso la scorsa estate, ndr) un passato nei CdA di importanti realtà come Aeroporto di Roma, Impregilo e RCS e, dal 2004, attivo nella consulenza aziendale anche grazie ad H2H, l’agenzia di marketing e comunicazione da lui fondata nel 2015 e che conta oggi su un team di 60 professionisti tra Roma e Milano.
Alla fine dello scorso maggio, Romiti ha concluso un’operazione che l’ha portato a controllare il 24% del Gruppo Prismi, società attiva in Italia nell’offerta di servizi di digital marketing rivolta al segmento small business ed enterprise, quotata sul listino Aim Italia (operazione seguita dagli studi Chiomenti e Nctm) e che ha al suo interno quattro differenti società: MAG14 titolare del brand H2H, Prismi S.p.A., Wellnet e Voodoo.
Da questa operazione è nata la prima ExO digital company italiana, quella che nel settore viene definita una “organizzazione esponenziale”, ossia una nuova struttura organizzativa agile, capace di affrontare anche importanti momenti di cambiamento e crescere velocemente. Abbiamo chiesto a Paolo Romiti di raccontarci questa realtà, l’impatto sulle imprese e le prospettive di crescita. 

Che cos’è una ExO (Exponential Organization) e come può aiutare il business?
Con questo termine si fa riferimento a un’organizzazione che, grazie all’utilizzo di nuove tecniche organizzative, permette di avere un impatto economico 10 volte maggiore rispetto ai competitor, perché sfrutta un insieme di esternalità ottenendo performance valoriali ed economiche esponenziali. Le tecnologie utilizzate dalle ExO non si sostituiscono all’uomo, ma vanno ad aumentare la prestazione del suo lavoro. Sono sempre di più le realtà profit e non profit che scelgono di adottare questo nuovo paradigma, tra le più importanti per esempio ci sono Google, YouTube, Facebook, Airbnb, Uber, Amazon, TedX, GitHub, Groupon, Coursera, Netflix, Tesla. Abbiamo scelto di adottare anche noi questo tipo di organizzazione in quanto crediamo nella forza del digitale che ci permetterà di essere più snelli e flessibili lavorando sull’innovazione e la digitalizzazione del modello di business in sinergia con il sistema circostante. 

Qual è l’obiettivo di questa operazione?
Il Gruppo Prismi intende creare una società che raggiunga i migliori KPI del settore consentendo una crescita rapida nel tempo attraverso l’implementazione dei princìpi delle Exponential Organization applicati però all’offerta di servizi digitali, di marketing e di comunicazione, abbattendo i costi e accelerando la crescita, grazie all’applicazione di nuove tecnologie come il cloud, i big data, l’Internet of Things e l’Intelligenza artificiale. Ci rivolgiamo in particolare al mondo delle Pmi italiane, pur mantenendo un presidio importante sul mondo enterprise e quello dello small business. Il nostro obiettivo è aiutare le aziende nel processo di digitalizzazione che la pandemia da cui stiamo uscendo ha dimostrato essere necessario e urgente per far fronte alle nuove esigenze del mercato e della società. 

Cosa cambia per H2H con l’ingresso nel Gruppo Prismi?
Con H2H operiamo nei …

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nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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