Salgono gli investimenti nel private equity nel Q2 2026. Lo rileva Kpmg
Crescono gli investimenti nel private equity nel secondo trimestre 2026 nell’area Ema (Europa, Medio Oriente e Africa). Lo certifica il “Pulse of private equity Q2 2026” redatto da Kpmg. Lo studio calcola che il totale degli investimenti nel settore del private equity su base mobile a 12 mesi ha mantenuto un andamento positivo, registrando un leggero aumento da 775,7 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026 a 782,4 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2026, nonostante il calo costante del volume delle operazioni; tra il primo e il secondo trimestre del 2026, il volume delle operazioni su base mobile a dodici mesi è sceso da 9.084 a 8.732.
Le operazioni di grandi dimensioni e di alta qualità in tutta la regione hanno contribuito a mantenere gli investimenti nel settore del private equity molto resilienti nonostante le persistenti incertezze geopolitiche ed economiche, in particolare grazie all’operazione di privatizzazione da 14,6 miliardi di dollari di società di test e certificazione con sede nel Regno Unito, Intertek Group, da parte di EQT, l’acquisizione da 8,6 miliardi di dollari della società tedesca produttrice di motori e turbomacchine Everllence da parte di Bain Capital,1 e l’opa da 6,7 miliardi di dollari della società italiana Recordati da parte di CVC Capital Partners e Groupe Bruxelles Lambert. Quest’ultima costituisce anche il sesto deal nell’area Ema (Europa, Mediterraneo e Africa) nel Q2 2026.

I paesi con maggiori investimenti
Sia gli investimenti in private equity che il volume delle operazioni nel Regno Unito sono rimasti solidi e notevolmente stabili, con 105,3 miliardi di dollari investiti in 991 operazioni a metà anno rispetto ai 210,6 miliardi di dollari in 2.040 operazioni nel corso del 2025. Anche l’India ha registrato investimenti costanti, con 15,8 miliardi di dollari investiti entro la fine del secondo trimestre del 2026 rispetto ai 31,8 miliardi di dollari del 2025, nonostante un volume di operazioni più contenuto.
Dopo aver raggiunto rispettivamente i massimi degli ultimi tre e quattro anni nel 2025, sia la Germania che la Francia hanno registrato un calo degli investimenti nel private equity. La Germania ha attirato 34,9 miliardi di dollari in 401 operazioni nella prima metà del 2026, rispetto agli 87,7 miliardi di dollari in 951 operazioni del 2025, mentre la Francia ha attirato 31,1 miliardi di dollari in 508 operazioni, rispetto ai 91,8 miliardi di dollari in 1.170 operazioni.
In luce il settore TMT in private equity
Il settore TMT ha attirato la quota maggiore di investimenti in private equity nella regione EMA durante la prima metà del 2026 (93 miliardi di dollari di investimenti in 1.442 operazioni), seguito dal settore dei beni di consumo e del commercio al dettaglio (41,3 miliardi di dollari in 555 operazioni) e dal settore dell’energia e delle risorse naturali (40,9 miliardi di dollari in 359 operazioni), sebbene tutti e tre i settori registrassero risultati inferiori a quelli del 2025.
Tra i settori monitorati, solo quello delle infrastrutture e dei trasporti era sulla buona strada per superare il totale del 2025, con 27,1 miliardi di dollari distribuiti su 338 operazioni a metà anno rispetto ai 35,4 miliardi di dollari distribuiti su 660 operazioni nel 2025