Soldo attira capitali e disegna lo spend management

di eleonora fraschini

Il più recente round di finanziamenti si è chiuso nel mese di luglio con un valore record: 180 milioni di dollari. È l’ultimo tassello del percorso di Soldo, la piattaforma europea per la gestione automatizzata delle spese aziendali nata nel 2015 su impulso di Carlo Gualandri, uno dei fondatori della piattaforma Virgilio e della banca online Fineco.

Il traguardo raggiunto da Soldo non è destinato a rimanere isolato: «Il Fintech in Europa continuerà a dimostrare resilienza e innovazione e mi aspetto altre operazioni record come la nostra nei prossimi 12 mesi», commenta Mariano Dima, presidente della società.

La performance della start up, infatti, deve essere collocata in uno scenario più ampio di sviluppo dei finanziamenti di venture capital in Europa: «Sono cresciuti di sei volte nell’ultimo decennio, arrivando a 34,3 miliardi di dollari nel 2019 e quasi 24 miliardi nel 2020», commenta Dima. «Siamo ancora lontani dal record di 73,6 miliardi che l’ecosistema Usa ha raccolto l’anno scorso, ma siamo proiettati molto bene e abbiamo un tasso di crescita 1,5 volte più alto di quello americano. L’Europa rimane un luogo più economico per investire e sforna start-up davvero interessanti».

Tra queste realtà, Soldo si è distinta per aver effettuato una serie di passi ben calibrati. Nel 2017 si è svolto il round A di investimenti e sono stati aperti gli uffici di Milano, per sviluppare il mondo corporate.

Il 2019 è stato un anno di importanti snodi: il round B si è chiuso con 61 milioni di dollari e la start up ha ottenuto la licenza come e-bank, richiesta in vista della Brexit. Nello stesso periodo sono stati inaugurati gli uffici di Dublino, seguiti nel 2020 da quelli in Germania, Spagna, Benelux.

Alla base del successo c’è stata la capacità di rispondere a un’esigenza di mercato: «Abbiamo iniziato a lavorare con carte per le famiglie, permettendo loro di distribuire la paghetta ai bambini, dividere le bollette di casa e tenere traccia dei costi dei vari componenti del nucleo», ricorda Dima. «In parallelo però iniziavamo a maturare consapevolezza del fatto che molti Cfo perdevano una quantità di tempo importante per la gestione e l’amministrazione delle spese di viaggio e aziendali in senso ampio. Così abbiamo ideato una soluzione dedicata al mondo delle aziende, messa a punto nel 2017».

Soldo ha subito rivelato la sua utilità per lo spend management aziendale: ha garantito al mercato la possibilità di impostare limiti mensili, settimanali e giornalieri, che consentono risparmi tangibili in termini di tempo e denaro. Il cuore dello stack tecnologico della piattaforma sono i controlli di spesa, che permettono di impostare diversi criteri per ogni dipendente, consulente o dipartimento, mantenendo la completa tracciabilità a livello centrale: dai limiti di spesa alla categoria merceologica, ai pagamenti online, dai prelievi dal bancomat alle transazioni estere. «Con Soldo, le aziende hanno a disposizione un cruscotto con tutti i dati aggiornati in tempo reale. È un aiuto concreto nella risoluzione di problemi comuni e permette di evitare spese non necessarie o gestire al meglio esempio il flusso di cassa. – continua Dima – Il nostro bacino di clienti, distribuiti in tutta Europa, vale 170 miliardi di dollari». Nel corso del tempo, i round di…

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nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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