Supply@ME si prepara alla prima cartolarizzazione

Supply@ME Capital, piattaforma fintech che consente alle aziende manifatturiere e commerciali europee di valorizzare il magazzino, si prepara a lanciare due modalità di “funding” e quindi ad avviare la prima cartolarizzazione.

Saranno due le modalità di funding: l’“open-funding”, modello che prevede, ad oggi, il coinvolgimento dell’arranger e placing agent StormHarbour Securities per la cartolarizzazione di un primo portafoglio di circa 40 aziende, e il“self-funding”, cioè partnership strategico-commerciali con due importanti istituti bancari italiani che intendono utilizzare la piattaforma SYME al servizio della clientela esistente, fungendo anche da investitori delle “securitisation notes”.

A oggi sono 97 le aziende clienti già originate (rispetto alle 66 al 31 dicembre 2019) per 1,43 miliardi di potenziali crediti. Altre 272 nuove aziende clienti sono state introdotte da uno dei due nuovi partner e sono attualmente sottoposte ai rigorosi processi di valutazione e di due diligence del team Italia di SYME. Gli investitori sono a quota 16.

In generale, la maggior parte delle aziende sono attive nel comparto delle vendite al dettaglio, dei materiali, dei beni strumentali e del food & beverage.

La società, fondata da Alessandro Zamboni (nella foto) e controllata da the AvantGarde Group, sta inoltre procedendo con le trattative con un importante asset manager britannico, relative a un programma pilota di monetizzazione dell’inventario per aziende del Regno Unito. L’obiettivo è di avviare il programma pilota entro la fine del 2020.

Supply@ME si prepara alla prima cartolarizzazione

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