venerdì 24 nov 2017
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Ubs acquisisce un ramo d’azienda di Santander Private Banking Italia

Ubs acquisisce un ramo d’azienda di Santander Private Banking Italia

Shopping nel private banking per Ubs Italia. Attraverso la propria divisione italiana di Wealth Management, il gruppo guidato nel nostro Paese dal ceo Fabio Innocenzi (nella foto) annuncia un accordo per l’acquisizione di un ramo di azienda da Santander Private Banking Italia. Un asset che include 2,7 miliardi di euro di asset in gestione, e anche l’intero team di private banker e il personale di supporto e sei filiali a Milano, Varese, Brescia, Roma, Napoli e Salerno.

Il perfezionamento dell’operazione, soggetta alle autorizzazioni regolamentari, è previsto nel primo trimestre 2016, quando le attività di SPB Italia saranno integrate in UBS Italia e «contribuiranno a rafforzare la presenza di UBS Wealth Management nel paese».

Basata a Milano, SPB Italia fornisce consulenza finanziaria e soluzioni di investimento a clientela high net worth e a gruppi familiari e fornisce servizi di wealth management, prodotti e servizi bancari, prestiti e mutui.

Per Innocenzi questa operazione «rappresenta un’ottima opportunità di accelerazione della crescita delle proprie attività e un’occasione per espandere ulteriormente la nostra quota di mercato nel paese. I clienti e i consulenti di SPB Italia avranno accesso a una delle principali piattaforme di wealth management al mondo, con una reputazione eccellente sul mercato. I clienti di UBS Italia potranno beneficiare di una gamma ancora più ampia di prodotti bancari e soluzioni finanziarie».

Per Ubs, che stando ai dati magstat è al sesto posto in Italia tra gli operatori di Wealth Management, con una quota di mercato del 4%, il mercato italiano è fra i primi tre del gruppo nel settore, insieme a Gran Bretagna e Germania, con circa 30 miliardi di masse gestite ognuno. Nei primi sei mesi dell’esercizio in corso la divisione Wealth management di Ubs Italia ha registrato una crescita degli assets investiti passati da 27 miliardi a 29,3 miliardi (+9%), di questi il 4,2% è attribuibile alla raccolta netta, il 4,8 % alla performance di mercato. Rispetto al giugno 2014 i ricavi nei primi sei mesi del 2015 sono saliti di circa il 19%.

Il gruppo Ubs Italia conta tre divisioni: oltre al Wealth management, c’è l’Investment banking guidata da Diego Pignatelli e l’Asset management, che vede Nicola Vasta nel ruolo di presidente e Giovanni Papini come amministratore delegato. 

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