Unicredit supera il 30% di Commerzbank
Unicredit ha raggiunto l’obiettivo fissato lo scorso maggio all’avvio dell’offerta pubblica di scambio (ops) su Commerzbank, ovvero il superamento della soglia del 30%. Un target “finalizzato a garantire certezza sulla propria partecipazione e preservare flessibilità per eventuali acquisizioni di ulteriori quote successivamente, al presentarsi di opportunità di mercato”, ricorda l’istituto guidato da Andrea Orcel dopo aver fornito ieri gli aggiornamenti sull’offerta promossa sulla banca tedesca.
I dettagli dell’ops
Nel dettaglio, sono state finora conferite azioni corrispondenti a circa il 7,6% del capitale di Commerzbank (prima erano ferme a poco più dell’1%). Questo, in combinazione con la partecipazione diretta (26,8%) e con gli strumenti a regolamento fisico (3,2%), porta la partecipazione complessiva rispettivamente al 34,4% e al 37,6%, oltre quindi la soglia del 30% + 1 azione che Unicredit si era prefissata di raggiungere con l’offerta.
La posizione aggregata di Unicredit relativa ai diritti di voto e agli strumenti finanziari collegati a diritti di voto in Commerzbank ammonta a circa il 43,2%, composta da una partecipazione diretta del 26,8%, il 3,2% detenuto tramite strumenti con opzione di regolamento fisico e il 13,2% tramite strumenti regolati per cassa.
Gli strumenti regolati per cassa, sottolinea l’istituto guidato da Orcel, “supportano l’offerta di UniCredit aumentando la flessibilità strategica (‘optionality’), consentendo al Gruppo di modulare il livello finale di partecipazione in funzione degli interessi dei propri azionisti”.