Bending Spoons avvia la procedura per la quotazione al Nasdaq

Bending Spoons, unicorno tecnologico italiano con sede a Milano guidato da Luca Ferrari (in foto), ha depositato pubblicamente una dichiarazione di registrazione sul modulo F-1 presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) in relazione a una proposta di offerta pubblica iniziale (ipo) delle proprie azioni ordinarie. La società ha contestualmente presentato domanda di quotazione sul Nasdaq Global Select Market con il ticker “BSP”.

Goldman Sachs International, J.P. Morgan e Allen & Company LLC svolgono il ruolo di joint lead book-running manager. Wells Fargo Securities, BofA Securities, Jefferies, Evercore ISI, BNP Paribas, Mizuho, Societe Generale, Crédit Agricole CIB, IMI – Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca AkrosGruppo Banco BPM agiscono in qualità di joint book-running manager.

I dettagli dell’operazione

Le tempistiche dell’offerta, il numero di azioni da offrire e la fascia di prezzo non sono ancora stati determinati. L’operazione è soggetta alle condizioni di mercato e all’efficacia della dichiarazione di registrazione, senza alcuna garanzia circa l’avvio, il completamento o i termini definitivi dell’offerta. La dichiarazione di registrazione è stata depositata presso la SEC ma non è ancora efficace. I titoli non possono essere venduti né possono essere accettate offerte di acquisto prima che la dichiarazione diventi efficace.

Chi è Bending Spoons

Bending Spoons opera con un modello basato sull’acquisizione di aziende digitali, sulla loro trasformazione operativa e sul reinvestimento dei proventi in ulteriori acquisizioni. La società porta avanti questa strategia da oltre un decennio e non ha mai ceduto un’azienda di rilievo. Le trasformazioni attuate comprendono la riorganizzazione dei team, il potenziamento tecnologico, la riprogettazione delle interfacce utente e l’integrazione dell’intelligenza artificiale come strumento centrale. Il portafoglio include AOL, Brightcove, Eventbrite, Evernote, Harvest, komoot, Remini, StreamYard, Vimeo e WeTransfer. Lo scorso marzo Bending Spoons ha acquisito l’azienda austriaca di localizzazione e monitoraggio della salute per animali domestici Tractive. A marzo 2026, la società contava oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti mensili.

Per finanziare l’acquisizione di Aol e future operazioni di M&A, Bending Spoons lo scorso ottobre aveva inoltre annunciato il completamento con successo di un pacchetto di finanziamento del debito da 2,8 miliardi di dollari.

Sempre lo scorso ottobre, Tamburi Investment Partners (TIP), banca d’affari italiana fondata e guidata dal ceo Giovanni Tamburi, aveva comunicato di aver parzialmente monetizzato il proprio investimento nell’unicorno tecnologico milanese Bending Spoons, realizzando un’operazione che ha generato un incasso di circa 27 milioni di euro, pari a 20 volte il costo sostenuto, con una plusvalenza di oltre 25 milioni.

Axel Indigo

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