Aflabox chiude un round seed da 1,35 milioni

La startup agritech italiana Aflabox ha chiuso un round seed da 1,35 milioni di euro destinato a completare la certificazione della propria piattaforma tecnologica dedicata alla sicurezza alimentare e ad accelerarne lo sviluppo industriale e commerciale.

Il round e gli advisor coinvolti

L’operazione, realizzata in equity, si è svolta nell’ambito di FoodSeed, il programma della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital dedicato alle startup del settore agrifood e gestito da Eatable Adventures. Al round ha partecipato anche Farming Future, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico dell’Agrifood Tech promosso da CDP Venture Capital in collaborazione con ToSeed & Partners.

Sul fronte legale, LCA Studio Legale ha assistito gli investitori del programma di accelerazione FoodSeed, composti da Foodtech Accelerator ed Eatable Adventures.

Lo Studio del Prof. Avv. Nuzzo ha invece assistito l’investitore Farming Future, mentre Aflabox è stata affiancata da Foundasy.

La tecnologia e gli obiettivi di sviluppo

Aflabox sviluppa una piattaforma portatile di field intelligence che combina hardware da campo, imaging UV e a luce bianca, intelligenza artificiale e raccolta dati geolocalizzata con dashboard cloud. Il sistema è pensato per rilevare micotossine e valutare la qualità commerciale dei cereali direttamente sul campo, restituendo un risultato digitale condivisibile in meno di 90 secondi e contribuendo a costruire una base dati utile per monitorare qualità, contaminazioni, rischi e valore commerciale delle produzioni agricole.

I capitali raccolti saranno destinati al completamento della validazione e della certificazione del dispositivo, al rafforzamento della presenza commerciale in Kenya, Nigeria e Italia e all’avvio della costruzione di una micro-factory dedicata alla produzione di Aflabox. Una parte dell’investimento sarà inoltre destinata al potenziamento della piattaforma di intelligenza artificiale, al miglioramento dell’accuratezza di rilevazione, all’espansione della rete distributiva tra Africa ed Europa e al rafforzamento del team.

La startup, che opera tra Italia e Africa attraverso la controllata Aflazero Ltd con base operativa a Nairobi, ha già fornito 20 dispositivi al World Food Programme in Kenya e ha presentato la propria tecnologia alla Cereal Millers Association Annual Technical Conference nell’aprile 2026. Aflabox ha inoltre completato una prima fase di validazione della tecnologia basata sull’intelligenza artificiale e depositato il relativo brevetto.

I fondatori e il team

Aflabox è stata fondata nel luglio 2024 da Luca Alinovi e Fabrizio Cardillo (in foto). Alinovi, PhD e co-founder, è ceo della società e opera da oltre 25 anni nel campo della sicurezza alimentare e dello sviluppo internazionale, con esperienze come Rappresentante FAO e come esperto di aflatossine. Cardillo, co-founder, è chairman e chief marketing officer di Aflabox e porta nella società oltre trent’anni di esperienza nel business internazionale e nello sviluppo commerciale nei mercati africani.

Il team tecnico comprende Brandon Idemudia, AI Lead e specialista di deep learning, e Kennedy Kioko, data scientist esperto di machine learning e modelli predittivi applicati alla sicurezza alimentare.

Axel Indigo

SHARE