Paolo Gianturco (Deloitte) tra le vittime dell’incidente aereo in Perù

È scomparso Paolo Gianturco, senior partner – financial services industry & FS Tech Leader di Deloitte Central Mediterranean. Il socio di Deloitte è una delle vittime del disastro aereo avvenuto lo scorso primo agosto in Perù durante il sorvolo delle linee di Nazca. Con lui hanno perso la vita anche la moglie, i due figli e una famiglia di amici della Brianza.

Chi era Paolo Gianturco

Nato a Roma il 17 ottobre 1967, Gianturco era entrato nel network di Deloitte nel 2002 e negli anni aveva assunto ruoli di crescente responsabilità, fino a diventare punto di riferimento per la practice Financial Services Industry (FSI) & Financial Services Tech nell’area Central Mediterranean, con il coordinamento delle strategie industriali per Italia, Grecia e Malta dalla sede milanese di Via Tortona.

Nel corso della sua carriera trentennale, Gianturco ha guidato programmi di trasformazione tecnologica e operativa per gruppi bancari, assicurativi e del risparmio gestito in Europa. In Deloitte ha ricoperto, tra gli altri, i ruoli di Fintech & FSI Tech Leader, EMEA FinTech & Blockchain Lab co-leader, FSI Leader, Finance & Risk Leader, Capital Market and Financial Risk Offering Leader, Business Operations Offering Leader e NSE Banking & Capital Market Leader.

Come Capital Market and Financial Risk Offering Leader e Finance & Risk Leader, aveva guidato lo sviluppo di soluzioni nei mercati dei capitali e nella gestione dei rischi di credito e operativi durante le evoluzioni normative di Basilea 2 e 3. Nel 2015, in qualità di co-fondatore e co-responsabile dell’EMEA FinTech & Blockchain Lab, aveva contribuito a posizionare l’Italia nello sviluppo di progetti legati a fintech, digital asset e Distributed Ledger Technology. Come Business Operations Offering Leader aveva coordinato team multidisciplinari su programmi di ristrutturazione, efficienza industriale e integrazione societaria, mentre come NSE Banking & Capital Market Leader aveva estato la propria attività di advisory ai vertici di gruppi bancari europei nell’ambito della macro-regione North South Europe.

Gianturco affiancava all’attività professionale un impegno costante nella didattica e nella ricerca, con collaborazioni stabili con ABI Lab, gli Osservatori del Politecnico di Milano e SDA Bocconi, oltre a incarichi come lecturer presso il Politecnico di Milano, l’Università Bocconi, la Bologna Business School e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Le parole della leadership Deloitte

“È una tragedia immensa che sconvolge tutta la nostra comunità professionale e la nostra grande famiglia. Paolo Gianturco è stato un grande innovatore, era riconosciuto da tutti come un professionista straordinario, una persona piena di idee che guardavano al futuro. È stato uno dei nostri professionisti di punta sia a livello italiano sia a livello europeo perché era un professionista di assoluto valore nel banking e nel mondo dei servizi finanziari. La sua scomparsa ci lascia sgomenti e colpisce profondamente tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere Paolo e di condividere con lui un tratto di vita”, ha dichiarato ad Adnkronos Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italia.

“Paolo è stato un pioniere dell’innovazione applicata ai servizi finanziari. Un professionista apprezzato da tutti i suoi clienti, e un punto di riferimento per decine di giovani colleghe e colleghi. Insieme alla moglie e ai loro figli, ha offerto a tutti coloro che li hanno conosciuti un luogo di accoglienza e di umanità. In queste ore ho ricevuto numerose testimonianze del segno che Paolo lascia. Perdo un collega, ma soprattutto un amico, il cui esempio continuerà a guidarci”, ha aggiunto Alessandro Mercuri, ceo di Deloitte Consulting.

Axel Indigo

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