giovedì 06 ago 2020
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AIFI chiede un corretto uso dello strumento Patrimonio Destinato di Cdp

AIFI chiede un corretto uso dello strumento Patrimonio Destinato di Cdp

Il consiglio direttivo di Aifi, l’associazione di private equity debt e venture capital, in una nota riconosce “la centralità del private capital per il rilancio del Paese e giustifica l’impiego di risorse pubbliche” purché queste siano “complementari e non prevaricanti al mercato”.

Per l’associazione guidata da Innocenzo Cipolletta e Anna Gervasoni, “il presupposto fondamentale è che questi interventi siano per loro natura temporanei e, superato il momento di crisi, consentano, con meccanismi chiari e predefiniti, di ristabilire un appropriato equilibrio delle logiche del mercato e della concorrenza”. Per Aifi “potrebbe essere utile, inoltre, una garanzia statale a beneficio degli interventi in capitale di rischio realizzati dai fondi di private capital; ciò favorirebbe l’afflusso di liquidità verso le pmi italiane”.

“Chiediamo al Governo, infine, di attivarsi per una forte moral suasion verso casse di previdenza, fondi pensione e altri investitori istituzionali come le assicurazioni – afferma Cipolletta  – che, sempre a fronte di una forma di garanzia statale, possano dare in questo momento, attraverso i fondi di private capital, risorse utili alla ripartenza dell’economia Italiana”.

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