Al via il search fund Alpha Nova Capital
Alpha Nova Capital, search fund fondato da Davide Ramazzina (in foto), ha chiuso con 450 mila euro la raccolta di capitale per la fase di ricerca ed ha già iniziato il processo di identificazione attiva di una pmi italiana ad alto potenziale, con una prospettiva di lungo periodo.
Gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati dallo studio Gianni & Origoni (GOP), mentre i profili fiscali dallo studio Eptalex – Garzia Gasperi Iannaccone & Partners.
Le caratteristiche del search fund
Alpha Nova Capital si distingue per un approccio imprenditoriale e operativo: il fondatore si dedicherà a tempo pieno all’azienda acquisita, assumendone la guida gestionale in partnership con l’imprenditore e il management. Il progetto nasce anche con l’obiettivo di supportare il passaggio generazionale, tutelare le persone e preservare il legame con il territorio, garantendo continuità, crescita e sviluppo sostenibile.
Il veicolo punta ad acquisire una pmi italiana con fatturato fino a 30 milioni di euro, un Mol fino a 5 milioni di euro, marginalità solida, flussi di cassa stabili e solido posizionamento competitivo.
Il search fund è supportata da un gruppo di oltre 20 imprenditori, manager ed investitori italiani e internazionali, tra cui Innesto Partners, Evolutiq, Inseta, ONEtoONE Asset Management, Turtle Capital, Legacy Partners, Eureka! Venture sgr (con ETA Fund, primo e unico fondo istituzionale italiano dedicato al modello), Spectra Investments e Ventus Capital.
Chi è Davide Ramazzina
Ramazzina ha maturato oltre dieci anni di esperienza in banca d’affari (Deutsche Bank), consulenza strategica (Bain & Company) e grandi aziende (assumendo ruoli di responsabilità crescente nel Gruppo Generali come head of M&A di Banca Generali), lavorando nella sua carriera con imprenditori, manager e investitori su operazioni di crescita, acquisizione e trasformazione industriale. Ramazzina ha inoltre maturato esperienza diretta come investitore in pmi italiane, con focus su crescita, riorganizzazione e turnaround, maturata attraverso investimenti e coinvolgimento operativo diretto, tra cui il rilancio di una realtà di panificazione a livello industriale con oltre 15 dipendenti.
Il commento
“Alpha Nova Capital nasce con l’obiettivo di costruire un progetto imprenditoriale di lungo periodo. L’idea è quella di entrare in un’azienda, comprenderne a fondo il funzionamento per supportarne lo sviluppo futuro, garantendo continuità e crescita. Ritengo che esistano diversi settori destinati a una progressiva fase di consolidamento nei prossimi anni, creando opportunità per la costruzione di piattaforme scalabili”, ha commentato Davide Ramazzina.
Il trend dei search fund
Secondo il report IESE–Stanford 2024 , in Europa si contano oltre 180 search fund, mentre in Italia il numero di iniziative è cresciuto da 1 a 29 fondi lanciati tra il 2016 e il 2024, con un trend che denota un’accelerazione più marcata negli ultimi due anni grazie ad un aumento di circa il 50% tra il 2023 e il 2024 e una ulteriore crescita stimata tra il 30% e il 40% tra il 2024 e il 2025, con oltre 40 fondi attivi. Di questi, 15 si trovano ancora in fase di ricerca, 10 hanno completato l’acquisizione della società target e 1 ha concluso anche la fase di exit. A ulteriore conferma di un’evoluzione che riflette il crescente interesse verso un modello capace di coniugare capitale, competenze operative e continuità generazionale delle pmi. L’ultimo search fund lanciato in Italia è stato Artemide Capital Partners, che questo mese ha chiuso a quota 640 mila euro il primo round di raccolta destinato a finanziare la fase di ricerca finalizzata all’acquisizione e gestione di una pmi italiana nei settori target – beauty, servizi marketing, ed-tech ed eccellenze del Made in Italy – aree di expertise delle fondatrici Valentina Molinari e Francesca Zanetti.