Housers vende 22 immobili per un rendimento tra il 7 e il 14%

Dopo aver raccolto risorse da 10mila utenti per la ristrutturazione di immobili, Housers, società fintech nel real estate, attiva sul fronte del crowdlending immobiliare, ha restituito quasi 5 milioni di euro dei capitali investiti, per un rendimento medio annuo dei progetti portati a termine in questi primi due anni oscilla tra il 7,5% e il 14,5%. Nel complesso sono ventidue gli immobili rivenduti in due anni.

La restituzione dei 5 milioni comprende sia la quota di capitale apportato per l’operazione sia interessi e dividendi generati dalla plusvalenza sulla vendita, come incremento del prezzo di cessione dovuto alla ristrutturazione.

I trend attuali registrano un crescente interesse di tutto il sistema del real estate per questa forma di investimento. L’ultimo progetto di crowdlending lanciato da Housers lo scorso mese di giugno 2017 e concluso a gennaio 2018 segna un record nella restituzione del capitale. Oltre all’importo prestato, gli investitori hanno ricevuto con più di sei mesi d’anticipo rispetto al timing ipotizzato un rendimento netto dell’11,72% su base annuale e un +5,22% rispetto alle previsioni iniziali.

 In Europa i progetti immobiliari finanziati tramite la piattaforma online della startup arrivano a 200 per un totale di 40 milioni di euro, coinvolgendo una platea che supera i 75 mila utenti, di cui già un 10% in Italia.

 

 

Housers vende 22 immobili per un rendimento tra il 7 e il 14%

Noemi

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