domenica 24 mar 2019
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La spac di Mediobanca, ALP.I, si unisce ad Antares Vision

La spac di Mediobanca, ALP.I, si unisce ad Antares Vision

ALP.I, la spac promossa da Mediobanca presieduta da Roberto Marsella (nella foto), ha raggiunto un accordo per l’integrazione con Antares Vision, realtà attiva a livello mondiale  nella progettazione, realizzazione e implementazione di soluzioni di tracciatura per il settore farmaceutico. La spac investirà 70 milioni di euro dei 100 raccolti (i 30 milioni residui saranno distribuiti agli investitori di ALP.I al netto di eventuali recessi), , acquisendo post operazione circa un 12% dell’azienda bresciana.

Più nello specifico, 50 milioni verranno apportati da ALP.I in Antares Vision per rafforzarne il capitale, anche in vista di future acquisizioni, e 20 milioni saranno destinati all’acquisto di azioni Antares Vision, incassati dall’azionista di controllo Regolo, e utilizzabili dalla stessa anche per l’acquisto di azioni proprie attualmente detenute da soci minoritari. L’assemblea di approvazione della business combination si terrà nel prossimo mese di febbraio.

Nell’operazione ALP.I è assistita da Mediobanca in qualità di advisor finanziario, da New Deal Advisors che ha svolto la financial due diligence e da PwC in qualità di auditor. Antares Vision è assistita da Rothschild & Co in qualità di advisor finanziario, con un team composto da Luigi Labbate, Head of Equity Advisory per l’Italia, Fiammetta Roccia, Associate, Edoardo Pasquotti, Analista, e da EY in qualità di auditor. Equita SIM agisce in qualità di nominated adviser e specialist.

Antares Vision – fondata nel 2007 da Emidio Zorzella e da Massimo Bonardi, due ingegneri opto-elettronici bresciani il cui sodalizio risale ai tempi dell’università –  è il fornitore unico o principale di 10 dei 20 maggiori gruppi farmaceutici al mondo. Oltre l’80% della sua produzione è destinata all’estero, in più di 60 Paesi.

Track&Trace, Visual Inspection, Smart Data Management sono le principali linee di business su cui poggia l’offerta tecnologica completa e scalabile di Antares Vision; a cui si aggiunge un portafoglio di servizi di manutezione e assistenza post vendita. Dal 2012 al 2017 la società è cresciuta ad un tasso annuo composto (CAGR) superiore al 50% e nel 2017 l’EBIT margin è stato più del 25%.

La nicchia tecnologica in cui opera Antares Vision è in forte espansione, in quanto segue il trend legato alla protezione del prodotto, a partire dalla sua integrità in termini di controllo qualità, durante il ciclo di vita e fino alla rintracciabilità lungo tutta la filiera. L’industria farmaceutica, per via di  una componente normativa e regolatoria legata all’antifalsificazione dei farmaci, ha anticipato l’obbligo di adozione di questi sistemi. L’idea del management di Antares Vision è che queste soluzioni di tracciatura si estenderanno in futuro anche a settori industriali non-pharma, altamente esigenti e sensibili al controllo di qualità e alla trasparenza della supply chain, come food, beverage, dispositivi biomedicali, farmaci da banco (OTC) e cosmetici.

Nel contesto di supporto e di sviluppo di questo progetto si inseriscono prima l’ingresso avvenuto tramite aumento di capitale di Sargas, veicolo costituito ad hoc da Guido Barilla con la partecipazione, tra gli altri, di Inpar Investment Fund, H14 della famiglia Berlusconi e Antonio Belloni, che avrà circa il 14% del capitale sociale post combination e, adesso, l’accordo con ALP.I per una quotazione all’Aim un successivo passaggio al Mta.

Inoltre i promotori della spac hanno apportato delle modifiche che allineano i loro interessi ancora di più a quelli degli investitori, eliminando tutti i trigger delle azioni speciali (originariamente stabiliti al prezzo di 11, 12 e 13 euro per azione) e prevedendo, invece, un unico trigger a 13,50 euro per azione, estendendo a 5 anni il periodo di vesting. In questo modo i promotori di ALP.I convertiranno solo dopo che gli investitori di mercato avranno ricevuto il massimo numero di azioni derivanti dai loro warrant (ossia a 13 euro per azione) e conseguito, quindi, un ritorno complessivo stimato, tra azioni e warrant, superiore al 50%. n accordo con Antares Vision e i suoi azionisti, è stato deciso di mantenere invariati i numeri di warrant e delle azioni di compendio per gli investitori nonostante la riduzione del 30% dell’investimento di ALP.I (che avrebbe normalmente determinato una riduzione proporzionale dei warrant), aumentando pertanto la leva a favore di ciascun investitore ordinario.

 

 

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