Made in Italy Fund acquisisce Dondup. Crea polo del fashion. Gli advisor del deal

Made in Italy Fund ha acquisito il brand Dondup da L Catterton. Fondata nel 1999 a Fossombrone, in provincia di Pesaro e Urbino, ricorda un comunicato, Dondup produce e distribuisce abbigliamento ready-to-wear maschile e femminile. “Il brand propone uno stile contemporaneo, ricercato nelle forme e nei materiali, che omaggia la denim-culture, con un’attenzione ai dettagli tipica dell’haute couture“, recita la nota.

Contestualmente all’operazione Dondup, il fondo di private equity, gestito e promosso da Quadrivio & Pambianco, ha alzato il target di raccolta, passando da 200 milioni (già investiti per più del 70%) a 300 milioni.

Advisor dell’operazione sono stati: Finerre (Ermanno Restano), lato Quadrivio & Pambianco, ed Emintad (Luciano Di Fazio), lato L Catterton. Per gli aspetti legali e fiscali Quadrivio & Pambianco è stata assistita da Legance (Gian Paolo Tagariello, Claudia Gregori e Guido Iannoni).

I venditori sono stati invece assistiti per gli aspetti legali da NCTM (Pietro Zanoni). La due diligence contabile è stata condotta da KPMG (Massimiliano Di Monaco).

L’operazione è stata finanziata da Banco BPM, Banca Ifis, Intesa SanPaolo e Illimity.

Dondup è il settimo investimento di Made in Italy Fund, il quarto nel settore del fashion. L’operazione ha come obiettivo “la creazione di un gruppo industriale, che promuova e valorizzi le sinergie attuabili tra l’azienda acquisita e alcune delle realtà in portafoglio, attive nel segmento moda. Nella fattispecie: 120%Lino, azienda italiana attiva nella produzione di capi in lino e fibre naturali, e Rosantica, brand specializzato nella produzione di borse gioiello e accessori preziosi”. Tra le strategie perseguite, il comunicato cita “la condivisione di iniziative di natura produttiva, commerciale e di comunicazione, funzionali all’attivazione dei processi e in grado di favorirne la sostenibilità nel medio lungo periodo”. Le tre aziende saranno guidate dall’amministratore delegato Mauro Grange.

Dondup ha chiuso il bilancio 2020 con un fatturato di oltre 52,6 milioni di euro e un ebitda di 14,2 milioni di euro. L’acquisizione da parte di Made in Italy Fund “intende sostenere ulteriormente lo sviluppo del business, attraverso un piano di espansione internazionale, con focus in Europa e nel mercato statunitense, dove 120%Lino e Rosantica sono già presenti in modo strutturato”.

Made in Italy Fund “intende anche promuovere e rafforzare il posizionamento del brand, attraverso una strategia di comunicazione mirata, che ne consolidi l’awareness e la brand identity, trasformandolo in un brand aspirazionale. Tra le leve per lo sviluppo del marchio c’è anche il potenziamento del canale retail: oggi Dondup ha un solo negozio monomarca a Milano, in via della Spiga. Tra le attività in agenda, anche l’apertura di nuovi flagship store nelle principali capitali europee ed extraeuropee, a cui si aggiunge l’implementazione e il rafforzamento del canale online e una maggiore attenzione al tema della sostenibilità”.

“Dondup è la settima partecipazione dalla nascita di Made in Italy Fund e conferma la nostra strategia di investire su aziende italiane con un forte know-how e di essere per loro uno strumento di crescita a livello internazionale e di aggregazione”, spiega Alessio Candi (nella foto), partner di Made in Italy Fund.

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Noemi

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