Principia Sgr investe nello spin-off della Statale di Milano per le ricerche tumorali

Principia SGR, con il Fondo Principia Health, partecipa allo spin-off universitario della Statale di Milano. In particolare, la sgr guidata da Antonio Falcone (nella foto) ha investito nella newco, denominata CheckMab, in partnership con l’Università, l’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM) e i ricercatori Sergio Abrignani e Massimiliano Pagani.

L’ingresso di Principia SGR in CheckMab permetterà l’implementazione dello sviluppo della fase pre-clinica e pre-industriale di un anticorpo monoclonale umanizzato, quale agente per la cura di differenti tipologie tumorali.

Gli obiettivi scientifici di CheckMab prevedono l’identificazione di particolari sottotipi di cellule del sistema immunitario coinvolti nella risposta immunologica per i tumori con l’obiettivo di determinare un pool di biomarkers eleggibili per lo sviluppo di terapie immuno-oncologiche più selettive e con un profilo di sicurezza ed efficacia superiore rispetto a quelle già esistenti.

L’innovatività dell’approccio proposto dal gruppo di ricerca consentirebbe di produrre medicinali più selettivi e con un profilo di efficacia e sicurezza ipoteticamente superiore rispetto a quelli già in commercio.

“Alla Statale abbiamo un potenziale di ricerca in ambito biomedico di eccezionale rilievo: a questo progetto, che parte dai nostri laboratori, e da quelli dell’INGM, crediamo profondamente, per questo partecipiamo come Università al capitale, sia pure con una piccola quota. Siamo convinti che la sfida della competizione internazionale richieda nuovi canali per il finanziamento della ricerca, il modello della compartecipazione con Principia va nella giusta direzione, aprendo la strada al processo di trasformazione in terapia e cura delle idee dei nostri ricercatori”, ha commentato il Rettore Gianluca Vago.

Con quest’ultimo investimento Principia SGR ha già allocato più del 60% del Fondo.

Principia Sgr investe nello spin-off della Statale di Milano per le ricerche tumorali

SHARE

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su telegram