Unicredit sale al 55,6% di Commerzbank dopo l’ops

La potenziale partecipazione complessiva di Unicredit in Commerzbank è salita al 55,6% dopo le adesioni nell’ultimo giorno dell’ops, chiusa ieri, partita il 5 maggio scorso e annunciata lo scorso 16 marzo. L’operazione prevedeva un rapporto di scambio pari a 0,485 azioni Unicredit per ogni titolo Commerzbank conferito. L’ops è seguita dal team M&A di Unicredit. Freshfields e Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners (CRCCD) hanno assistito Unicredit per i profili legali dell’operazione.

I risultati dell’ops di Unicredit su Commerzbank

Ad oggi risultano in adesione azioni pari al 12,41% dell’istituto di credito, che si sommano al 26,77% già in mano al Gruppo italiano e a un 16,3% circa detenuto tramite altri strumenti. Il 19 giugno i dati definitivi; poi scatteranno altre due settimane di possibili adesioni, fino al 3 luglio 2026.
Superata abbondantemente la soglia del 30%, ora Unicredit è libera di acquistare ulteriori quote; ad ogni modo, sia in caso di controllo assoluto che di fatto, consoliderebbe l’intero bilancio di Commerzbank: in tale scenario, l’impatto previsto sul Cet1 è di -280 punti base

Nel frattempo, il comitato direttivo interministeriale del Fondo di stabilizzazione dei mercati finanziari (Fms), si legge in una nota dell’Agenzia delle Finanze tedesca, sostiene la “strategia di indipendenza di Commerzbank e respinge l’approccio aggressivo di Unicredit”, che a sua volta replica di aver sempre operato “nel pieno rispetto delle normative e con totale trasparenza“.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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