giovedì 22 apr 2021
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DoValue si aggiudica il servicer di Eurobank. Advisor Barclays e Mediobanca

DoValue si aggiudica il servicer di Eurobank. Advisor Barclays e Mediobanca

Come anticipato da Financecommunity, doValue, affiancata da Barclays, ha sottoscritto con Eurobank – assistita da Mediobanca – un accordo per l’acquisizione dell’80% del capitale di Eurobank FPS Loans and Credits Claim Management Company, la divisione recupero crediti della banca greca alla quale resterà il 20%. L’operazione prevede anche la gestione in esclusiva dei flussi futuri di Early Arrears e non performing exposures originati da Eurobank in Grecia, che saranno trasferiti automaticamente, per un periodo di 10 anni, consolidando così il ruolo di doValue quale partner strategico di lungo termine di una banca sistemica.

Lato Barclays, il deal team sul M&A è stato condotto da Luca Maiorana in qualità di Head of FIG Greece and CEE, Niccolò Gamaleri, VP FIG Greece and CEE, Stephan Daggenvoorde, Associate FIG EMEA e Cyril Leport Analyst, FIG EMEA. Sul finanziamento, il team è stato condotto da Enrico Chiapparoli (nella foto) in qualità di Country Manager, Renato Di Monta, Head of FIG Italy, Luca di Sipio, Associate FIG Italy ed Emanuele Meloni, Analyst FIG Italy.

Per Mediobanca ha lavorato un team guidato dal co-head cib Francesco Canzonieri, assieme con Francesco Rossitto Riccardo Ruggeri.

L’acquisizione dell’80% di FPS è stata valutata in 248 milioni di euro in termini di enterprise value (310 milioni di euro per il 100%), oltre a un earn-out fino a 40 milioni di euro (50 milioni di euro per il 100%) legato al raggiungimento di target di EBITDA in un orizzonte di 10 anni. Eventuali pagamenti futuri legati all’earn-out, previsti non prima del 2024, saranno legati al raggiungimento di livelli di performance superiori alle attuali aspettative di business plan.

Nel dettaglio, il portafoglio è caratterizzato da Early Arrears e npe bancari, sia npl che utp, con una prevalenza di posizioni garantite, che possono essere gestite con un mix di strategie di liquidazione e ristrutturazione. Nel pacchetto è incluso il “Progetto Cairo” che ha un perimetro di 7,5 miliardi di euro che comprende npe sia retail che corporate, per i quali FPS fornirà anche servizi REO.

La qualità del portafoglio dei crediti e la nuova struttura delle commissioni applicabili sono coerenti con le previsioni di raggiungere una redditività superiore all’obiettivo di doValue di un EBITDA margin maggiore del 40% nel 2022. La durata iniziale del contratto di Servicing con Eurobank sarà di dieci anni e includerà termini e condizioni coerenti con le prassi di mercato.

FPS, originariamente una piattaforma interna di Eurobank, dal 2014 si è sviluppata e diversificata all’interno del mercato greco del servicing di non performin gexposure, acquisendo mandati da investitori internazionali e fornendo tutte le attività della catena del valore per ogni tipologia di credito, con un modello asset-light. Nell’ambito dell’accordo, spiega doValue in una nota, il portafoglio di FPS aumenterà progressivamente e in modo significativo nel 2020, raggiungendo un valore totale di circa 27 miliardi di euro.

Il closing dell’operazione è previsto entro maggio 2020, subordinatamente al soddisfacimento delle relative approvazioni regolamentari in linea con le prassi di mercato. Si prevede che l’operazione avrà un impatto positivo sin dal 2020 su tutti i principali obiettivi finanziari di doValue. L’acquisizione sarà finanziata con indebitamento finanziario da terze parti. A fine 2019 la leva finanziaria pro-forma consolidata di doValue sarà di circa tra 2x e 2.2x in termini di rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, al di sotto del target della Società di massimo 3x, a conferma dell’approccio prudente di doValue nell’utilizzo del capitale.

Con FPS, doValue acquisisce una posizione rilevante nel mercato del Servicing di NPE più promettente in Europa, caratterizzato da uno stock detenuto dalle banche greche di circa 80 miliardi di euro lordi. Includendo quanto già gestito da doValue Hellas, doValue gestirà un portafoglio in Grecia pari a circa 28 miliardi di euro, diventando il primo operatore nel mercato e raggiungendo posizioni di leadership in tutti i mercati del Sud Europa: Italia, Penisola iberica, Grecia e Cipro.

Il mercato greco dei non performing exposures è particolarmente attivo, al pari di quello italiano. L’attuale pipeline di transazioni a breve termine in Grecia è stimata in oltre 10 miliardi di euro

Nell’operazione, Grant Thornton ha assistito doValue nell’attività di due diligence finanziaria, fiscale e giuslavoristica

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