Snam emette secondo transition bond per 600 milioni. Le banche

Snam ha emesso il secondo transition bond per un ammontare complessivo di 600 milioni di euro. L’emissione, si legge in comunicato del gruppo guidato da Marco Alverà (nella foto), rivolta agli investitori istituzionali, ha raggiunto un picco di domanda superiore
a 2,6 miliardi di euro, “configurandosi come il più lungo prestito obbligazionario con cedola pari a 0 mai emesso da un emittente italiano”. La domanda è stata talmente elevata da spingere Snam ad alzare l’ammontare a 600 milioni dai 500 milioni inizialmente previsti.

Il bond scadrà il 7 dicembre 2028 e ha una cedola annua dello 0%, con un prezzo re-offer di 99,728% (corrispondente a uno spread di 38 punti base sul mid swap di riferimento).

Il collocamento è stato organizzato e diretto, in qualità di bookrunners e joint lead managers, da Bnp ParibasCrédit Agricole CibIngIntesa SanpaoloMizuhoMediobancaMUFG, Société GénéraleSMBC Nikko Capital Markets Europe e UniCredit Bank.

I proventi dell’emissione “saranno utilizzati per finanziare progetti nella transizione energetica, i cosiddetti eligible projects, come definiti nel transition bond framework pubblicato lo scorso giugno.

Si tratta del secondo transition bond emesso da Snam dopo quello dello scorso 10 giugno.

Snam emette secondo transition bond per 600 milioni. Le banche

Noemi

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