mercoledì 08 apr 2020
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Ubi Banca con SocGen cartolarizza mutui per 857 milioni

Ubi Banca con SocGen cartolarizza mutui per 857 milioni

Ubi Banca chiude la cessione al veicolo di cartolarizzazione – Iseo SPV – di un portafoglio di crediti in sofferenza il cui valore nominale lordo ammonta a euro 857,6 milioni di euro (marzo 2019), e nomina Italfondiario e doValue come master e special servicer del portafoglio, che gestirà crediti per circa 0,9 miliardi di euro.

Il portafoglio, spiega la banca in una nota, risulta composto essenzialmente da mutui residenziali in sofferenza, per la maggior parte di piccolo taglio (le prime cento posizioni rappresentano il 7,4% del GBV), più difficili da recuperare da parte della Banca, e da posizioni unsecured ad essi collegate.

Il veicolo di cartolarizzazione Iseo SPV ha proceduto all’emissione di titoli senior, mezzanine e junior che sono stati interamente sottoscritti da UBI Banca. Nel dettaglio, i titoli senior – che resteranno nel portafoglio di Ubi Banca e per i quali è stata chiesta la garanzia statale Gacs – investment grade sono pari a 335 milioni di euro, corrispondenti a oltre il 39% sia del valore nominale lordo sia dell’esposizione lorda di bilancio calcolati alla data di cut off. I titoli mezzanine sono pari a 25 milioni di euro mentre quelli junior a 13,5 milioni.

Per quasi la totalità dei titoli mezzanine e junior Ubi Banca ha ricevuto, e accettato, un’offerta binding di acquisto da parte di un primario investitore istituzionale estero. L’operazione di cessione di queste tranche, la cui chiusura è prevista per il 18 dicembre, comporterà una perdita al netto delle imposte di 20,8 milioni (29,7 al lordo delle imposte).

Il deconsolidamento delle sofferenze sottostanti l’operazione di cartolarizzazione è atteso nei risultati finanziari del quarto trimestre del 2019, a seguito del quale, il ratio di crediti deteriorati
lordi / totale crediti lordi è atteso scendere, pro-forma sui dati a settembre 2019, dal 9,34% a circa l’8,5%, e il Texas ratio dal 66% al 61%.
Infine, a livello di capitale, l’impatto dell’operazione verrà compensato dalla riduzione degli RWA relativi alle sofferenze cedute e dalla chiusura della shortfall, con un beneficio complessivo stimato in circa 10 punti base di Fully Loaded CET1 ratio.

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