Bending Spoons compra Miro. Tutti gli advisor

Bending Spoons ha firmato un accordo definitivo per l’acquisizione di Miro, in un’operazione interamente in denaro che valorizza la società target a un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari. Tenuto conto delle disponibilità di cassa nette di Miro, la transazione implica un equity value di circa 1,79 miliardi di dollari.

Nell’ambito dell’operazione, alcuni azionisti di Miro si sono impegnati a investire 295 milioni di dollari dei proventi derivanti dalla vendita in azioni di nuova emissione di Bending Spoons. L’acquisizione, incluso il relativo investimento, è soggetta alle consuete condizioni e autorizzazioni per la chiusura, comprese le approvazioni regolamentari, e dovrebbe concludersi nel quarto trimestre del 2026.

I consulenti coinvolti

EY, tramite Ernst & Young ed EY Advisory, ha fornito rispettivamente i servizi di due diligence finanziaria e fiscale per l’acquirente. In particolare, il team di due diligence finanziaria è stato guidato dalla partner Lucia Mazzuero con la manager Giada Franchi, mentre la due diligence fiscale è stata condotta dal partner Simone De Giovanni insieme al senior manager Lorenzo Sambettini.

Latham & Watkins ha agito come consulente legale di Bending Spoons.

McDermott Will & Schulte ha agito in qualità di consulente fiscale italiano di Bending Spoons, mentre BNP Paribas e J.P. Morgan hanno operato come co-consulenti finanziari dell’acquirente.

Sul fronte di Miro, Goodwin Procter è stato consulente legale e Morgan Stanley consulente finanziario esclusivo della società.

Dettagli dell’operazione

In base ai termini dell’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società, Bending Spoons acquisirà il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Miro. Fino al completamento della transazione, le due società continueranno a operare in modo indipendente. Miro, piattaforma di lavoro basata sull’intelligenza artificiale che conta oltre 100 milioni di utenti e 250.000 clienti, genera circa 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui, per quasi il 90% derivanti da clienti business ed enterprise. Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons, ha indicato che una volta completata l’operazione la società intende investire in misura significativa sugli elementi ritenuti centrali dai clienti di Miro, ovvero prestazioni, affidabilità e funzionalità a supporto del lavoro collaborativo, confermando l’intenzione di detenere e gestire l’azienda nel lungo periodo.

Miro rappresenta l’ultima acquisizione in ordine di tempo per Bending Spoons, dopo che la settimana scorsa la società aveva completato l’acquisizione di Airtable, annunciata lo scorso agosto.

Chi è Bending Spoons

Bending Spoons opera con un modello basato sull’acquisizione di aziende digitali, sulla loro trasformazione operativa e sul reinvestimento dei proventi in ulteriori acquisizioni. La società porta avanti questa strategia da oltre un decennio e non ha mai ceduto un’azienda di rilievo. Le trasformazioni attuate comprendono la riorganizzazione dei team, il potenziamento tecnologico, la riprogettazione delle interfacce utente e l’integrazione dell’intelligenza artificiale come strumento centrale. A marzo 2026, la società contava oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti mensili.

Per finanziare l’acquisizione di Aol e future operazioni di M&A, Bending Spoons lo scorso ottobre aveva inoltre annunciato il completamento con successo di un pacchetto di finanziamento del debito da 2,8 miliardi di dollari. Sempre lo scorso ottobre, Tamburi Investment Partners (TIP), banca d’affari italiana fondata e guidata dal ceo Giovanni Tamburi, aveva comunicato di aver parzialmente monetizzato il proprio investimento nell’unicorno tecnologico milanese Bending Spoons, realizzando un’operazione che ha generato un incasso di circa 27 milioni di euro, pari a 20 volte il costo sostenuto, con una plusvalenza di oltre 25 milioni.

In foto: Lucia Mazzuero – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

SHARE